Live Sicilia

Lombardo: "Non sarà crisi"

"Ora ci pensa Silvio"


Articolo letto 651 volte


raffaele lombardo, silvio berlusconi, Politica
Dell'Utri aveva già invocato con forza l'intervento del maggior azionista del Pdl, nel giorno della spaccatura: basterebbe un pranzo organizzato da Berlusconi con i dirigenti siciliani - ecco l'auspicio del senatore - per mettere tutti d'accordo. Lombardo, invece, più che un auspicio, esprime una certezza, mentre il Pdl Sicilia comincia a navigare con ardimento tra procelle e venti di malaugurio: "Berlusconi mi ha assicurato che interverrà con decisione su tutto il Pdl per scongiurare qualsiasi crisi in Sicilia e per sostenere l'azione del mio governo". La notizia è piombata sulle truppe ribelli e su quegli altri al termine di un incontro a Palazzo Chigi tra Silvio e Raffaele.
Lombardo ha rincarato la dose, regalando alle agenzie scaglie di dolcissima speranza: "Anche il Pdl-Sicilia è leale e fedele a Berlusconi. E ho avuto la sensazione che Berlusconi non avesse dubbi in materia. Berlusconi - ha proseguito il governatore - mi ha assicurato che i rapporti con Micciché sono di indissolubile amicizia; e mi ha assicurato che tutto il Pdl dovrà sostenere l'azione del mio governo nella difficile opera di risanamento che sto portando avanti". Il premier, ha spiegato il leader del Mpa, "mi ha detto di aver colto con molta nettezza che non c'é nessuna volontà di rottura. Al di là di quello che dichiarano i quadri di partito" visto che "il suo rapporto con Micciché è di assoluta fedeltà e amicizia". E il Partito del Sud? "Non ci sarà alle prossime regionali, perché un esordio col piede sbagliato sarebbe nocivo visto che non vota la Sicilia. Ci sarà il Mpa e questo è fuori discussione. Ma il partito del Sud è bene che esordisca alle prossime elezioni politiche". La morale della favola è la solita da quelle parti: meno male che Silvio c'è. Ma ci sono anche gli altri. E non tutti accetteranno un invito a pranzo a casa Dell'Utri. E poi chissà.., tra coloro che accetteranno potrebbe perfino esserci un Giuda col vassoio di cannoli.