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In arrivo 318 milioni di euro per la Sanità siciliana


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Manca solo l’ok del Consiglio dei Ministri per sbloccare nei prossimi giorni 318 milioni di euro destinati alla Sicilia. E’ questo l’esito, più che positivo per la sanità siciliana, della verifica trimestrale effettuata oggi a Roma dal “tavolo tecnico”.
“Ancora una volta – commenta con entusiasmo l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo – è stato riconosciuto con chiarezza il grande sforzo che la Sicilia sta producendo per rimettere a posto i disastrati conti della Sanità e per riqualificare il sistema sanitario regionale. Già nella precedente verifica avevamo evitato il commissariamento, dimostrando di avere intrapreso in modo irreversibile un percorso virtuoso che porterà la Sicilia al livello delle migliori regioni italiane: adesso arrivano anche nuovi e importanti riconoscimenti economici che daranno ossigeno all’economia regionale e che si aggiungono ai quasi 3 miliardi di euro del mutuo a cui abbiamo potuto accedere nello scorso mese di dicembre. La cosa più gratificante è constatare che la credibilità della nostra azione politico-amministrativa aumenta sempre di più e che la Sicilia viene indicata come una Regione capace di adempiere ai propri doveri con serietà e secondo un preciso crono programma. Non siamo più quelli che con il cappello in mano vanno a chiedere soldi o proroghe ma quelli che nel rispetto di precisi accordi adempiono al proprio dovere e rivendicano legittimamente i propri diritti”.
I 318 milioni di euro che saranno sbloccati fanno parte della complessiva somma di 1150 milioni di euro che lo Stato aveva trattenuto, tra il 2003 e il 2008, a causa delle numerose inadempienze amministrative: come concordato nella precedente verifica trimestrale, la somma sarà liquidata alla Sicilia in tre tranches, in rapporto agli adempimenti messi in atto.
Oggi il tavolo ministeriale ha preso visione di tutti i provvedimenti, quasi 200, adottati dall’assessorato alla Sanità tra il mese di giugno e settembre e ha sbloccato circa il 75% della prima tranches, dando atto ai rappresentanti dell’assessorato di “avere svolto un poderoso sforzo” verso il risanamento. Altri 150 milioni circa potranno essere sbloccati nel giro di qualche settimana – e comunque ben prima della prossima verifica – in relazione a ulteriori adempimenti già inviati negli ultimi giorni o che sono già stati attivati.
Alla verifica trimestrale era presente una delegazione assessoriale guidata dal capo di gabinetto Giovanni Carapezza e dai direttori generali dei due dipartimenti Maurizio Guizzardi (pianificazione sanitaria) e Antonella Bullara (attività sanitarie).
“Con il necessario rigore con cui viene valutata l’azione delle Regioni sottoposte a piano di rientro – ha spiegato il capo di gabinetto Giovanni Carapezza – il tavolo tecnico su alcuni punti ha chiesto ulteriori chiarimenti e nuovi documenti che produrremo senz’altro in pochi giorni: quindi, contiamo di ottenere altri 150 milioni di euro circa in pochissimo tempo”.
Fra le richieste avanzate dal tavolo tecnico c’è il controllo del completo allineamento dei dati della popolazione in relazione alla tessera sanitaria. Sono stati chiesti anche approfondimenti sulla gestione del servizio 118, anche in relazione alle tante novità che vedranno la luce nel giro di poche settimane sulla base di quanto previsto dalla legge di riforma del sistema sanitario siciliano.