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Dopo l'accusa di Faraone (Pd) sugli spazi pubblicitari

La Space Outdoor si smarca
"Tutto regolare nella gara"


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Space Outdoor, la società finita nell’occhio del ciclone per le accuse mosse dal capogruppo Pd al Comune, Davide Faraone, ha contattato la redazione di Livesicilia per smentire quanto sotenuto dal consigliere comunale. Il capo dei democratici, infatti, aveva denunciato qualche giorno fa l’irregolarità nell’assegnazione da parte del Comune degli spazi pubblicitari di cui risulta concessionaria la società in questione, la quale, a detta di Faraone, avrebbe ottenuto la concessione degli spazi pubblicitari della piscina Comunale per 7 mila euro l’anno e 4 mila euro annui per lo stadio delle palme. “La società – aveva aggiunto Faraone nel suo j’accuse – sta avendo una rendita eccezionale a fronte di un investimento irrisorio”.

Questa mattina, la rettifica della società, che precisa innanzitutto di aver partecipato al capitolato e al bando predisposti dal Comune, Servizio Sport e impianti sportivi, con offerta presentata in data 28/04/2008. Space outdoor ha inoltre precisato di avere presentato tutta la documentazione necessaria per concorrere e di avere chiesto un canone annuo pari a 30.707,00 euro, iva esclusa.

Il 27 maggio 2008, secondo la rettifica di Space Outdoor, alla stessa società sarebbe stato comunicato di essersi aggiudicata la gara. Diversi mesi dopo, per l’esattezza il 23 dicembre 2008, sarebbe arrivata la stipula del contratto. Insomma, come precisa la nota di Space outdoor, “gli impianti risultano regolarmente autorizzati da parte dell’amministrazione comunale”.

La società precisa infine che gli impianti pubblicitari, non risultando visibili da pubblica via, non sono soggetti alle autorizzazioni richieste per le altre forme di pubblicità, rilevando così l’estraneità dell’assessore alle attività produttive e del dirigente dell’ufficio pubblicità, in merito a tutta la vicenda. M.D.P.