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Kjaer fa i bagagli...


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Zenga e Zamparini si sono sentiti subito dopo la sconfitta di Bologna. Livesicilia è in grado di fornire ai suoi lettori il resoconto della chiamata. Zamparini: "Pirla!". Zenga: "No, non sono Pirlo, sono Zenga. Ha sbagliato num...". Clic. E' finita qui.

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Zenga e Zamparini si sono sentiti subito dopo la sconfitta di Bologna. Livesicilia è in grado di fornire ai suoi lettori il resoconto della chiamata. Zamparini: "Pirla!". Zenga: "No, non sono Pirlo, sono Zenga. Ha sbagliato num...". Clic. E' finita qui. Zenga ha poi riferito in sala stampa delle critiche del presidente, aggiungendo di suo che il presidente, in quanto presidente, ha tutto il diritto di criticare. Presidenzialmente.
Piuttosto, il Palermo faccia causa al Bologna che si è permesso di copiare il rito propiziatorio di inizio partita. Sapete cosa è il rito propiziatorio, no? Coach Z. avoca a sè giocatori, magazzinieri, addetti stampa, ghiacciolari, fino all'ultimo spettatore di curva. Poi, dopo due ore, tutti insieme si lancia un urlo disumano, sperando che gli avversari, nel frattempo, si siano addormentati. A dire il vero, il rito propiziatorio del Bologna, al confronto, pareva una roba da ultranovantenni alla bocciofila. Ci credeva solo Colomba che, nella concitazione, ha perso pure la dentiera. Forse il Palermo potrebbe ripiegare sulla danza neozelandese del rugby, quella cosa piena di linguacce e versacci spaventosi.  Effetti collaterali possibili: e se Pastore vede Nocerino che fa le boccacce e scappa? Quanto costerebbe la psicoterapia di recupero?  Comunque, siamo almeno contenti della convocazione in Nazionale di Cassani. Anche se pensiamo che Matteo sia stato convocato da Lippi per fare un dispetto a quell'altro. A chi? A quello che finisce con la "o".
Infine, scoop amaro. Ragazzi rassegniamoci, Kjaer è già venduto e sta facendo le valigie. Non a caso, per tutta la città, sono apparsi manifesti con la sua faccia triste, come per un imminente addio,  e una scritta inequivocabile: "Bagagli".