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Alla vigilia del dibattito all'Ars

Armao: non mi lascio intimidire


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"Nessuno si sottrae al giudizio dell'aula: nel caso di una mozione di sfiducia, ne parlerò con il presidente Lombardo, così come ho ho fatto in questi giorni. Non mi faccio comunque intimorire dall'attacco ingiustificato di un giornale che vuole screditarmi. Ho smentito tutte le illazioni, ma non è stato dato alle mie repliche il giusto risalto". Così l'assessore regionale alla Presidenza Gaetano Armao ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano di commentare gli attacchi a suo carico sulla questione rifiuti e su un suo presunto conflitto di interessi.



Alla vigilia della seduta dell'Ars che dovrà affrontare la questione, forse anche con una mozione di censura nei confronti dell'assessore, Armao dice di svolgere il suo lavoro “per i siciliani” e si dice pronto a continuare a farlo fino a quando non gli verrà chiesto di smettere. Un seguito della conferenza stampa si è avuto nel comunicato inviato da Armao nel primo pomeriggio con una nuova puntata dell'ormai lungo botta e risposta con Repubblica. Comunicato in cui Armao parla di "tracotanza" dei giornalisti del quotidiano e chiede, tra l'altro, "se ci siano presenze riconducibili alla famiglia Falck nell’azionariato del gruppo editoriale".

Armao ha incontrato la stampa oggi in una conferenza stampa in cui ha illustrato i disegni di legge sul riordino del personale della Regione siciliana e sulla semplificazione amministrativa.

Col primo, ha spiegato l'assessore, si punta ad un ringiovanimento della dirigenza che al momento conta solo 11 esponenti tra i 30 e i 45 anni su duemila dirigenti. Il ddl vuole contribuire a dare alla Regione siciliana “regole moderne che la rendano parte integrante dell'Italia e dell'Unione Europea”. Armao ha precisato che l'argomento verrà affrontato insieme ai sindacati.

Il decreto prevede anche un necessario piano di agevolazione dei pensionamenti. L'assessore ha parlato di duemila adesioni previste, che serviranno tra l'altro a migliorare la condizione economica della Regione.

Sul decreto sulla semplificazione amministrativa, invece, Armao ha voluto spiegare come secondo lui, sarà possibile attraverso strumenti di organizzazione sul territorio, velocizzare i tempi e rendere così più rapide le pratiche per progetti imprenditoriali. Armao ha detto infine che ha intenzione di illustrare Il disegno di legge al presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello perchè ritiene essenziale la sua collaborazione.