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Palermo. 10 scuole restano chiuse per l'emergenza

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E' allarme rosso in dieci comuni del Palermitano dove ieri, a causa dell'emergenza rifiuti, le scuole di ogni ordine e grado sono rimaste chiuse. I dirigenti scolastici motivano la decisione esprimendo la propria preoccupazione per le carenti condizioni igienico sanitarie createsi negli ultimi giorni a causa della mancata raccolta.

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(aggiornato alle 10,24 di oggi) Sono dieci i comuni della provincia di Palermo dove le scuole, di ogni ordine e grado, sono rimaste chiuse per decisione dei sindaci, preoccupati dalle carenti condizioni igienico-sanitarie derivanti della mancata raccolta dei rifiuti.  Le scuole sono rimaste chiuse a Bagheria, Misilmeri, Villabate, Ficarazzi, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia, Baucina, Ventimiglia e Lercara Friddi.



Se le condizioni dovessero perdurare, non è escluso che da lunedì l'ordinanza possa riguardare anche gli uffici pubblici. L'emergenza si è venuta a creare dopo la decisione dei gestori della discarica di Bellolampo di non consentire l'accesso e il conferimento dei rifiuti agli Enti morosi.

E per oggi è in programma un'assemblea straordinaria urgente di tutti i sindaci, gli assessori comunali, i presidenti dei consigli comunali e provinciali e gli amministratori degli Ato Rifiuti.

"È una mobilitazione di tutti gli amministratori - sottolinea il presidente della Provincia Giovanni Avanti - che vogliono rappresentare al Governo Regionale la grande difficoltà nella quale si trovano a causa di questa emergenza rifiuti e anche l'esasperazione dei cittadini che loro rappresentano. La Provincia, attraverso la conferenza permanente dei sindaci, ha voluto prendere una posizione netta e forte perchè l'emergenza è talmente grave che non consente altre sterili discussioni o, peggio, ulteriori dilazioni nell'affrontarla concretamente e in via definitiva".