Live Sicilia

Le immagini della palazzina di Calatafimi

Dentro il covo di Raccuglia


Articolo letto 599 volte

VOTA
0/5
0 voti

calatafimi, covo, Foto, immagini, raccuglia, Cronaca
Una palazzina qualunque, quella di Calatafimi, che da un paio di giorni ospitava Domenico Raccuglia, il superlatitante arrestato ieri pomeriggio dalla 'catturandi' della squadra mobile di Palermo. Ora l'immobile è sigillato e controllato a vista, 24 ore su 24, dalla polizia. Due piani e una sorta di mansarda con una finestrella che affacciava sulla strada, via Cassabino, a Calatafimi. Era proprio lì che si trovava Raccuglia quando la polizia ha dato il via all'operazione.

Visto dall'interno il covo di Raccuglia è una comune abitazione, niente a che fare con il covo di Montagna dei cavalli, a Corleone, dove fu preso Bernardo Provenzano. E niente come il vasto ambiente - ma vuoto, disabitato - di Giardinello dove hanno trovato le manette Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Una casa viva, abitata da due coniugi insospettabili, normale anche nel disordine che è stato trovato dentro. Una palazzina che offriva la possibilità di avere una chiara visione di quello che poteva succedere intorno. Un balcone, nel retro del prospetto, utile a "guardarsi attorno". E anche una via di fuga. Dell'immobile fa parte anche un giardino.  Un ambiente dove è impegnata la polizia scientifica alla ricerca di tracce che possano allargare il raggio delle indagini.