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Gli operai occupano il municipio

Termini, la Fiat muore


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, Cronaca
Circa 200 dei 1300 operai della Fiat di Termini Imerese, come annunciato ieri, hanno occupato il municipio e la stanza del sindaco Salvatore Burrafato. "La nostra - spiega Roberto Mastrosimone della Fiom - è un'azione simbolica per chiedere attenzione sulla vertenza in atto. Siamo qui perché vogliamo incontrare il vicesindaco, cioé il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, con delega al Cipe, Gianfranco Micciché".

Gli operai che si trovano in municipio hanno "eletto" un proprio sindaco tra le circa 200 tute blu che in questo momento occupano la stanza del primo cittadino Salvatore Burrafato. L'operaio ha indossato la striscia tricolore. "Se le istituzioni non prendono in considerazione i nostri problemi - dicono gli occupanti - cercheremo di fare da soli". Gli operai insistono affinché il vicesindaco Micciché vada in Comune per parlare con loro e chiedono di fissare un incontro con il ministro Claudio Scajola, prima che la Fiat presenti ufficialmente il piano industriale. Senza questi due passaggi "staremo qui ad oltranza", dicono.

Ecco il primo giorno delle due settimane di cassa integrazione per le tute blu dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Un stop forzato che coincide con l'avvio di una stagione di forte mobilitazione dei sindacati e delle tute blu contro il piano dell'azienda di stoppare dal 2011 la produzione automobilistica nell'impianto siciliano. "Bloccheremo realmente l'attività amministrativa- spiega Roberto Mastrosimone della Fiom Cgil -, pensiamo che la morte dello stabilimento significhi la fine dell'economia di Termini e del comprensorio". Fino a quando non si riuscirà ad avere un incontro con il ministro alle Attività produttive, sottolineano i sindacati, "non renderemo operativi i Comuni. In questo percorso abbiamo la necessità di avere a nostro fianco tutte le istituzioni e tutti i parlamentari siciliani perchè da questa vertenza dipenderà il futuro del nostro territorio". Previsto anche uno sciopero generale da svolgere a Termini Imerese con il coinvolgimento di tutte le forze produttive.