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Intervista. Cascio e la crisi: "Si va in Aula"

"No al rinvio. Chi c'è, c'è"


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Presidente Francesco Cascio, pare che domani (oggi, ndr) ci sarà un altro rinvio all'Ars. Conferma? "Non mi risulta". Lo si legge nelle agenzie. "Lo hanno letto anche a me. Un comunicato del senatore Oliva che  annunciava il rinvio dei lavori d'Aula. Sono abbastanza sorpreso.  Intanto perché solo il presidente dell'Ars può disporre il rinvio dei  lavori, ma lasciamo stare.


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Presidente Francesco Cascio, pare che domani (oggi, ndr) ci sarà un altro rinvio all'Ars. Conferma?
"Non mi risulta".

Lo si legge nelle agenzie.
"Lo hanno letto anche a me. Un comunicato del senatore Oliva che  annunciava il rinvio dei lavori d'Aula. Sono abbastanza sorpreso.  Intanto perché solo il presidente dell'Ars può disporre il rinvio dei  lavori, ma lasciamo stare. Soprattutto sono sorpreso perché nessuno me  lo ha mai chiesto. E queste cose non si comunicano, si chiedono. È una  cosa alquanto indisponente".

Non ha ricevuto una richiesta di rinvio dal governo?
"No, né formale né informale".

E allora, la seduta?
"Alle 17 io apro l'Aula. Chi c'è, c'è".

E se il governo non si presenta?
"Io in queste settimane ho fatto delle aperture, ma la responsabilità di ricomporre il quadro politico è del presidente della Regione. Da parte mia io devo convocare l'Aula, poi il governo farà ciò che ritiene".

Quello che farà il governo lo ha annunciato il senatore Oliva dell'Mpa:  "Per permettere maggiore serenità alla verifica in corso, i lavori  d'aula all'Ars saranno rinviati per qualche giorno", ha dichiarato.
"Non ho la fortuna di conoscere il senatore Oliva, io conosco il  presidente della Regione. Col quale avevo concordato già il terzo rinvio  dei lavori nei giorni scorsi. Se non è stato in grado di sbloccare  l'impasse politico, sarebbe bene che venisse lui stesso in Aula a  chiedere il rinvio".

Sì, ma fino a quando si può andare avanti a rinvii?
"In linea teorica fino al 30 aprile".

Sì, certo. Ma è tollerabile una simile paralisi dell'Assemblea regionale, con tutte le emergenze che ci sono da affrontare?
"Non ho strumenti per questo. Io posso stigmatizzare certi comportamenti, protestare e quant'altro. Ma se fisicamente il governo o i deputati non ci sono, non posso farci niente. Di recente avevo parlato con Lombardo e mi era sembrato che ci fosse la volontà di ricucire con gli alleati in tempi brevi".

E invece per un nuovo governo si dovrà aspettare nella migliore delle ipotesi gennaio.
"Certo, questo si sa. A gennaio entra in vigore la nuova legge e non avrebbe senso fare insediare una nuova giunta prima di allora. Ma da qui ad allora bisogna ricomporre il quadro politico. E se in questo mese si approva qualche documento finanziario, ce ne sono quattro in attesa, male certo non fa".
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