Live Sicilia

Mafia. Parla un indagato

"A Milano i Graviano avevano
un appuntamento con Dell'Utri"


Articolo letto 560 volte

VOTA
0/5
0 voti

cosa nostra, dell'utri, graviano, mafia, Cronaca
Un indagato di mafia, diventato fonte della Dia, ha detto nel 1996 che "nella primavera del '92 o '93 aveva accompagnato Giuseppe e Filippo Graviano al ristorante "L'assassino" di Milano, dove i due avrebbero dovuto incontrare Marcello Dell'Utri. La fonte aggiunge però "di non aver assistito personalmente agli incontri". L'informativa, inviata alla procura di Firenze dal capocentro Dia di Milano, è finita ora agli atti del processo al senatore Marcello Dell'Utri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e condannato in primo grado a nove anni di carcere. La stessa fonte sostiene di avere assistito in casa sua, tra il '91 e il '92, a una o due conversazioni telefoniche tra Filippo Graviano e Marcello Dell'Utri, dalle quali emergevano consistenti interessi economici in comune, soprattutto in Lombardia e Sardegna, nel settore immobiliare. L'indagato racconta di aver appreso che i fratelli Graviano (boss mafiosi del quartiere palermitano Brancaccio, condannati all'ergatsolo) tramite Fulvio Lima, parente dell'eurodeputato Dc Salvo Lima (ucciso nel marzo '92 dalla mafia a Palermo), trasferivano ingenti capitali a Dell'Utri. E ancora, l'uomo dice che i fratelli Graviano erano interessati, tramite Dell'Utri, "a finanziare il nascente movimento politico Forza Italia che avrebbe dovuto garantire gli interessi dei boss al posto della Dc che attraversava un periodo difficile".