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Operazione "Crash"

Si cerca l'arsenale
della cosca bagherese


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arresti, bagheria, crash, operazione, palermo, Cronaca
C'é un giallo nell'operazione Crash, sfociata nell'arresto di 11 presunti fiancheggiatori del boss Bernardo Provenzano, che riguarda un arsenale che gli investigatori non sono riusciti a trovare. "Nel corso di alcune conversazioni intercettate - spiega Maurizio Calvino, capo della squadra mobile di Palermo - gli indagati discutevano di armi custodite e da trasportare. Armi che non siamo riusciti a trovare. Le indagini proseguono per scoprire altre eventuali responsabilità".
"Le indagini proseguono per stabilire se il clan di Bagheria - aggiunge il colonnello Paolo Piccinelli, comandante del reparto territoriale dei carabinieri di Palermo - abbia avviato dei canali con la Spagna per dare vita a traffici illeciti. La presenza di Simone Castello in terra iberica potrebbe non essere stata casuale".

Della rete di fiancheggiatori parla anche Ignazio De Francisci, procuratore aggiunto di Palermo: "é difficile stabilire se la rete sia stata smantellata del tutto, è certo però che gli è stato inferto un duro colpo visto lo spessore degli indagati".