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Calci e pugni alla macchina

Aggrediti Cavani e Bertolo


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, Cronaca
Ci risiamo. Ancora una volta la cronaca s’intreccia con il calcio, esattamente con il Palermo calcio. Dopo Miccoli e la sua famiglia, presi di mira anche Cavani e Bertolo, che nel tardo pomeriggio di ieri, al termine dell’allenamento, sono stati aggrediti da due teppisti. La vettura guidata dall’uruguaiano è stata presa a pugni, calci e sputi, pare anche che siano spuntate catene e lucchetti. Cavani ha immediatamente accelerato cercando di sfuggire all’ira dei due, i quali hanno rincorso la vettura dei due rosanero con l’intenzione di colpirli. La fuga ha evitato qualsiasi contatto fisico, ma i due delinquenti oltre a danneggiare la carrozzeria dell’automobile, hanno spaccato anche un vetro. L’aggressione è avvenuta nei pressi dell’impianto militare di Boccadifalco, dove i due avevano da poco terminato la seduta d’allenamento alla quale aveva assistito anche il presidente Maurizio Zamparini. Cavani e Bertolo, piuttosto scossi, hanno dapprima avvisato la polizia, poi i familiari e infine la dirigenza del Palermo Calcio, che si è subito mossa per stare vicino ai due tesserati. La Digos ha intanto aperto un’indagine. Il vicepresidente rosanero, Guglielmo Miccichè, si è detto molto amareggiato e dispiaciuto per un gesto definito squallido e vile. Molto dispiaciuto anche il procuratore di Edinson Cavani, Pierpaolo Triulzi, che a breve raggiungerà Palermo per incontrare il suo assistito. Un altro episodio di cronaca quindi invade il campo di calcio. Il 25 ottobre scorso la famiglia di Fabrizio Miccoli fu rapinata da due malviventi che oltre a rubare alcuni preziosi, terrorizzarono la moglie e i figli. Miccoli aveva appena giocato Palermo-Udinese ed al termine del match fu avvisato del grave accaduto.