Live Sicilia

Il bilancio della seduta all'Ars

Sì, ma chi ha vinto?


Articolo letto 525 volte


, Politica
Sì, ma alla fine chi ha vinto? Chi ha perso? Dopo tutte le schermaglie a che punto è la notte? Il lettore appena più sotto troverà un'ampia diretta parlamentare e potrà farsi un'idea di ogni passaggio. A parte la (grottesca) bagarre sulla vicenda Armao, con una discussione attorcigliata su un fatto che non esisteva più, dopo la remissione delle deleghe, ci sono da segnalare due elementi su tutti. L'affondo decisivo di Lombardo che ha parlato della dissoluzione della sua maggioranza e lo spiraglio lasciato aperto dal Pd. Al Pd non basta quello che ha sentito ieri in aula, vuole di più - non solo il riferimento fallimentare alla maggioranza ma al centrodestra "ora e sempre" -  per immaginare un destino e un percorso. Tuttavia una comune stagione di riforme - sembra dire questo l'intervento di Cracolici - non è impossibile, purché Lombardo rompa davvero col suo passato. Il governatore ha una settimana di tempo  per tessere la sua tela e valutare la praticabilità delle soluzioni sul tappeto per uscire dalla crisi politica. Dopo le dichiarazioni rese ieri da Lombardo che si è rivolto a tutti i partiti e gruppi che intendano sostenere il suo programma di riforme, la prossima tappa ufficiale all'Ars è fissata per mercoledì 9, alle 17, con all'ordine del giorno il seguito della discussione sulle comunicazioni del presidente della Regione. Ieri  la conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari dell'Ars, riunitasi sotto la presidenza di Francesco Cascio, presenti i suoi vice, Santi Formica e Camillo Oddo, nonché lo stesso Lombardo, ha stabilito all'unanimità di rinviare i disegni di legge riguardanti il rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2008 e l'assestamento del bilancio per l'anno finanziario 2009 in commissione Bilancio, per essere riproposti nella seduta d'aula del 16 dicembre per la definitiva approvazione. Schermaglie su schermaglie. Sarà per questo che i lettori di Livesicilia - e non solo loro - invocano a gran voce le il lavacro delle elezioni?