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Capodanno al Massimo e polemiche

Così sarà il trenino
dentro il teatro


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Capodanno, cognata, polemica, teatro massimo, Cronaca
Il Capodanno al teatro Massimo di Palermo si farà. Nonostante le polemiche, le diffide al sindaco e la protesta strisciante che passa per la città rimbalzando nei social network, i preparativi sono a buon punto e i biglietti sono quasi esauriti. L' “esperimento” lanciato dallo staff del teatro, se andrà a buon fine, potrebbe anche essere replicato in futuro.
Dopo l'attacco dei consiglieri di opposizione in consiglio comunale, con la diffida al sindaco presentata dal gruppo dell'Idv in città sono circolate voci che volevano il “festino di Capodanno” del teatro Massimo completamente abusivo. In realtà, secondo le ultime riunioni tenute in prefettura, la serata organizzata dalla fondazione non andrebbe oltre quanto di norma si svolge nella creazione architettonica di Ernesto Basile. Un concerto – della “Swing dance orchestra” -  e una cena preparata dallo chef Natale Giunta. Non è la prima volta che si svolge un catering nel teatro e non è certo cosa nuova che vi si facciano concerti. Il problema, semmai, è che per organizzare la serata saranno staccate le poltrone della platea che poi sarebbero rimontate al proprio posto ad evento concluso. Il rischio è che ci siano danni. Ma, comunque, limitati. Le poltrone in questione, infatti, non sarebbero un vero e proprio reperto storico, sono quelle montate nel 1997 alla riapertura del teatro.
Ma la domanda è lecita: come si può impedire alla gente di ballare a Capodanno? Quando dopo la mezzanotte scatterà il trenino, cosa potrebbe succedere al monumento cittadino? Come si fa a stare fermi sulle note dello swing?