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Il processo ai boss Lo Piccolo a Palermo

Racket, le vittime indicano i carnefici


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estorsioni, fidanzati, racket, vittime, Cronaca
Non hanno avuto alcuna esitazione nel puntare il dito contro i taglieggiatori quattro commercianti palermitani sentiti, come persone offese, al processo per associazione mafiosa ed estorsione, in corso davanti ai giudici della terza sezione penale di Palermo, a carico dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, dell'esattore del racket Antonino Liga e del pentito Antonino Nuccio. Il processo vede sul banco degli imputati anche il boss Tanino Fidanzati che, però, risponde di associazione mafiosa e non era coinvolto nelle vicende estorsive di cui si è trattato oggi. Rispondendo alle domande del pm Amelia Luise, i quattro commercianti, alcuni titolari di concessionarie di auto, e altri del settore della ristorazione, hanno ricostruito i taglieggiamenti subiti dalla famiglia mafiosa di San Lorenzo. Il dibattimento è stato rinviato all'8 gennaio.