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Palermo

400 euro per un giro in calesse
Cocchiere condannato per estorsione


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E' stato condannato per estorsione il cocchiere palermitano Francesco Paolo Mistretta, colpevole d'aver preteso da alcue turiste olandesi, 400 euro per un giro turistico in calesse. A stabilirlo è stato il gup Agostino Gristina che ha condannato l'uomo a due anni e otto mesi.
Una sentenza, dunque, che fa da monito agli "gnuri", i cocchieri palermitani, che avvicinano gli ospiti della città proponendo giri in carrozzella, di cui i turisti si ricorderanno solo per la spesa esorbitante.

La vicenda delle turiste olandesi risale al 12 agosto del 2007, quando le quattro donne concordarono con il cocchiere, che stazionava nel centro di Palermo, un giro di un'ora per ammirare strade e monumenti al prezzo di 70 euro.

A conclusione del mini tour, Mistretta avrebbe però chiesto 400 euro. Le turiste si sarebbero opposte, ma sarebbero minacciate dal cocchiere e da altre persone accorse in suo sostegno, compreso un parcheggiatore abusivo. Allora le donne avrebbero racimolato 190 euro, consegnandoli allo "gnuri".

Karin Beukers, una delle quattro turiste, subito dopo ha fermato una pattuglia della polizia denunciando quanto accaduto. Il cocchiere è stato poi rintracciato vicino alla cattedrale. Al processo l'accusa aveva chiesto due anni, il gup ha aggiunto otto mesi e una multa di mille euro.