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Zamparini ribatte all'Ance

"Lo stadio fatelo voi!"


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ance, giuseppe di giovanna, maurizio zamparini, Cronaca
Stadio o non stadio, questo è il dilemma. Ormai se ne parla da tempo, da circa tre anni: Maurizio Zamparini vuole “regalare” alla città di Palermo un nuovo stadio, un impianto progredito stile “Schalke Arena” (lo stadio dello Schalke 04), che rappresenterà “la casa del tifoso”, impianto che dovrebbe sorgere allo Zen al posto dell’attuale Velodromo. Il progetto va avanti, comincia a delinearsi, due settimane fa, il piano di lavoro è stato anche presentato al presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, che è rimasto piuttosto soddisfatto. Dopo tanti ostacoli burocratici e non, Maurizio Zamparini sembra avercela fatta, il suo stadio inizia a prendere forma, anche se virtualmente e a gennaio dovrà presentare la sua “idea” alla stampa. Un progetto, però, che non convince proprio tutti, come il presidente dell’Ance (associazione costruttori edili ed affini di Palermo) Giuseppe Di Giovanna, che dice: “Nessuna corsia preferenziale per il presidente del Palermo Maurizio Zamparini. Non abbiamo niente contro di lui ma ci chiediamo quale sia la finalità di un’operazione del genere e la convenienza per il Comune di Palermo”. Di Giovanna aggiunge che lo stadio sarebbe di proprietà privata e che è impensabile che si possano ipotizzare dei canali preferenziali. La botta è del presidente dell’Ance, la risposta arriva secca ed immediata, ed è dell’altro presidente, Maurizio Zamparini che a livesicilia ribatte: “Bene, se vuole lo può costruire lui lo stadio, io non ho nessun problema, mi faccio da parte e sarà lui il costruttore del nuovo stadio a Palermo. Il mio numero è facilmente recuperabile, mi chiama e mi spiega anche cosa significa ‘pista privilegiata’. Io non sono un costruttore, il mio non è uno scopo di lucro, è soltanto un regalo che voglio fare ai palermitani e alla città di Palermo, una semplice iniziativa che spero possa essere finalizzata. Secondo me, però, le dichiarazioni del signor Di Giovanna sono solamente di facciata e niente più. Voglio bene ai palermitani, e loro ne vogliono a me, non c’è nessun privilegio nei miei confronti e io non ho mai sorpassato nessuno, se c’è qualcuno che vuole costruire questo benedetto stadio lo faccia pure e io mi metto da parte, non rientra nel mio costume fregare gli altri, anzi devo ribadire che sono sempre stato fregato”.