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Il traghetto Genova-Palermo

Il viaggio, il fumo, il morto


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, Cronaca
 La rabbia dei portuali di Genova per una nuova morte sul lavoro ha rischiato di bloccare nel pomeriggio nel porto di Genova il rientro a casa per le feste di Natale di migliaia di persone, soprattutto siciliani, sardi e nordafricani. Un portuale della Culmv, Gianmarco Desana, di 37 anni, e' stato schiacciato da un semirimorchio mentre lo ''rizzava'' al pavimento del garage del traghetto ''La Suprema'' nelle concitate fasi della partenza per Palermo. Immediata la reazione dei camalli della Compagnia Unica intitolata all'indimenticato console Paride Batini: i portuali sono scesi in sciopero ed hanno bloccato i varchi del porto, impedendo le operazioni di carico delle auto e dei passeggeri sugli altri traghetti in partenza per Porto Torres, Olbia, Tunisi, Tangeri e Palermo. Una riunione in prefettura, con i presidenti della Regione Claudio Burlando e dell'Autorita' Portuale Luigi Merlo, ha trovato una mediazione con il nuovo console Antonio Benvenuti. Lo sciopero, fino al primo turno del 26 dicembre, blocchera' tutte le operazioni commerciali ma i camalli consentiranno il movimento dei passeggeri e delle auto al seguito. I Tir non saranno caricati sui traghetti in partenza. L'infortunio mortale sul lavoro e' stato solo l'ultima disavventura dei 1500 passeggeri che sarebbero dovuti partire la sera di martedi', alle 22, con il traghetto ''La Superba'' di Grandi Navi Veloci. Molti di loro erano reduci da altre difficolta': i voli dagli aeroporti del nord cancellati per la neve ed il ghiaccio. Se qualcuno di loro pensava che sul mare avrebbe dribblato i blocchi di aeroporti, ferrovie e autostrade, si sbagliava. Mentre si accendevano i motori del grande traghetto, infatti, un denso fumo ha invaso la sala macchine. Responsabili della compagnia e capitaneria di porto hanno parlato di un principio di incendio: forse una perdita di gasolio su un collettore incandescente. Di fatto il fumo e' salito anche sui ponti superiori e squadre di vigili del fuoco con autorespiratori sono accorse per dare manforte all'equipaggio. I passeggeri sono stati radunati nei punti di ritrovo di emergenza della nave e sono rimasti in attesa di notizie. Dopo la mezzanotte e' giunta la decisione che la nave non poteva prendere il mare. I 1500 sono stati cosi' trasferiti per trascorrere la notte su un altro traghetto della compagnia Grandi Navi Veloci, la Splendid, che era in sosta nel porto. Una notte da incubo, pero', al freddo e con sistemazioni di fortuna. Stamani di nuovo un altro trasbordo su ''La Suprema'', gemella de ''La Superba'', che sarebbe dovuta partire alle 14. Alle 16.30 gli altoparlanti hanno annunciato l'imminente partenza, ma mentre si ultimavano le operazioni di rizzaggio del carico Gianmarco Desana e' morto schiacciato. Espletati a tempo di record gli accertamenti di polizia giudiziaria, la nave ha mollato gli ormeggi poco dopo le 17. Altre venti ore circa di navigazione ed i 1500 (solo 74 hanno rinunciato al viaggio) saranno a Palermo.