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L'assessore regionale all'Industria su Termini Imerese

Fiat, Venturi ammette:
"Cerchiamo investitori stranieri"


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"La Regione sta muovendo i passi necessari per entrare in contatto con alcune grosse case automobilistiche che potrebbero suberntrare alla Fiat a Termini Imerese". Così l'assessore regionale all'Industria, Marco Venturi, in un'intervista a Repubblica, ammette che si sta ormai pensando al dopo-Fiat e promette novità a cominciare con il prossimo anno.

"Occorre rilanciare il settore automobilistico nell'Isola - continua Venturi - la posizione del governo regionale è quella di puntare sulla produzione di veicolo ecologici che abbiano una diffusione mondiale. Non possiamo disperdere il patrimonio di maestranze e di prosfessionalità di Termini". Ma nessun nome, "sarebbe prematuro, possi dire che ci stiamo muovendo per contattare gruppi automobilistici di diverse parti del mondo, ma ne sapremo di più ad inizio anno".

Poi un pensiero alla vertenza con Fiat che ormai non lascia spazio a grandi speranze. "Sui famosi milla euro in più che costerebbero le auto prodotte a Termini attendiamo ancora spiegazioni da Marchionne (amministratore delegato Fiat, ndr). Il presidente Lombardo,nel corso del vertice, gli ha chiesto di spiegare i motivi di questi presunti costi aggiuntivi ma non ha ottenuto risposta. Sarebbe però interessante - chiude Venturi - capire i motivi per cui, pur avendo lo stabilimento in riva al mare, scelgono di imbarcare le auto a Catania".