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Chi è Mario Centorrino

L'economista vicino alla sinistra
editorialista di De Benedetti


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, Politica

Mario Centorrino, ordinario di Politica economica all'Università di Messina è nato nella città dello Stretto68 anni fa e ha compiuto studi di specializzazione in Economia (1966-1967) presso il Centro di Specializzazione e Ricerche Economico- Agrarie per il Mezzogiorno (Portici) e presso il Centro di Sviluppo dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (O.C.S.E.) di Parigi (1969-1970).

Incaricato dell'insegnamento di Economia Politica nell'Università di Messina (1970) ed Economia e Politica Monetaria presso l'Università di Salerno (1973), è stato poi chiamato come professore Ordinario di Economia Politica nell'Università di Messina (dal 1976) ed eletto (dal 1985 al 1991) Preside della Facoltà di Scienze Politiche. Consulente esterno dal settembre 1996 al settembre 1997 del Ministero dell'Interno sui rapporti tra economia e criminalità organizzata. Consulente presso la Presidenza nazionale della Confcommercio ('96-97) su tematiche attinenti la criminalità economica. Dal settembre 1997 è stato consulente esterno della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul fenomeno della mafia (fino al giugno 1999). Consulente economico del Presidente della Regione Siciliana (dal dicembre 1998 al settembre 1999). Componente dell'Osservatorio socio-economico della criminalità organizzata presso il C.N.E. L. (1999-2001).

E' stato Direttore del Centro per lo Studio e la Documentazione della Criminalità Mafiosa dell'Ateneo di Messina (1997-98) e componente del Comitato Scientifico del Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e sul Movimento antimafia di Corleone.( 2000-2002)

Svolge attività didattica e di ricerca presso il Formez (dal 1998) e la Scuola per la Pubblica Amministrazione locale (dal 1998).

Autore di numerose pubblicazioni su temi di teoria della moneta e dello sviluppo locale si è particolarmente interessato in questi ultimi anni a problemi relativi al rapporto tra economia e istituzioni con riferimento a fenomeni macroeconomici (inflazioni, spesa pubblica), ad aree territoriali specifiche (Mezzogiorno d'Italia e fenomeni degenerativi (economia illegale). Tra le sue pubblicazioni significative Economia assistita da mafia, Rubbettino, 1995; Macroeconomia della mafia, Nis, 1997 (in collaborazione con G. Signorino); Il nodo gordiano. Criminalità economica e Mezzogiorno (in collaborazione con A. La Spina e G. Signorino) Laterza, 1999. L'impatto criminale sulla produttività del settore privato dell'economia. (in collaborazione con Ferdinando Ofria), Giuffrè 2001 (Premio Saraceno, 2002).

Collabora stabilmente a diverse riviste specializzate ed è componente di numerosi comitati scientifici costituiti per iniziative editoriali o presso centri di alta cultura.

E' stato chiamato a tenere corsi di lezione in Università straniere (Università di Valencia, Venezuela; Università di Rosario, Argentina; Università di Roskilde, Danimarca su tematiche attinenti al rapporto tra criminalità, corruzione, sviluppo. (Università di Varsavia, Polonia).

Editorialista dal 1992 del quotidiano "La Sicilia" di Catania, svolge attività di pubblicista su il "Sole 24-0re" e su "La Repubblica" e sull'Unità.