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Cianciana

Carabinieri in azione nell'Agrigentino
Due persone finiscono in manette


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armi, arresti, carabinieri, detenzione, manette, spaccio, Cronaca
Un capodanno imprevisto per due uomini di Cianciana. Un giovane e un anziano. Gaetano Passafiume, 25 anni, pregiudicato e Vincenzo Curaba, 74 anni, con la fedina penale pulita. Uno volto già noto alle forze dell’ordine, l’altro tenuto d’occhio da tempo. Sono finiti in manette, con accuse diverse, non collegate tra di loro, ma appesantite da una serie di dettagli. Ad arrestarli sono stati i carabinieri della compagnia di Cammarata, diretti dal capitano Alessandro Trovato, che la notte scorsa hanno perquisito le abitazioni dei due indagati. Per il venticinquenne, Gaetano Passafiume l’accusa è di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno, infatti, trovato nella casa del giovane 40 grammi di hashish, suddivisa in tre confezioni e pront a per essere immessa nel mercato. Ad appesantire la posizione di Passafiume è un precedente di tutto rilievo. Il venticinquenne, infatti, era già agli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio. Nel giugno scorso, infatti, aveva accoltellato al torace un suo concittadino. L’altro arrestato, invece, avrebbe avuto una predilezione particolare per le armi. Nella’abitazione di Vincenzo Curaba gli uomini del capitano Trovato hanno rinvenuto un arsenale in miniatura. Una pistola calibro 38, con matricola abrasa e con due cartucce inserite, una pistola a tamburo, calibro 22, una pistola automatica calibro 38, con matricola abrasa, una pistola calibro 6, un lanciarazzi calibro 8, un centinaio di cartucce di vario calibro e un coltello. L’interessante “necessarie” potrebbe essere sottoposto ad ulteriori accertamenti, per verificare se le armi, una delle quali già pronta all&rsquo ;uso, possano essere servite, in passato, per l’esecuzione di omicidi. Cianciana, infatti, è un territorio strategico, che si allunga dalla montagna, arrivando fino alla zona marinara di Sciacca. Il comune, dove storicamente non sono mancate le pressioni mafiose, potrebbe rappresentare un raccordo tra la criminalità dell’entroterra e quella del mare. In merito però gli inquirenti non si pronunciano. Come si legge dalla nota stampa, diramata dal capitano Trovato, i due arresti si sono inseriti in un’operazione capillare e straordinaria di controllo del territorio. A Cianciana e nel territorio circostante, sempre la notte scorsa, infatti, gli uomini dell’Arma hanno controllato 107 persone e nove esercizi pubblici, a cui sono state elevate contravvenzioni per oltre 5000 euro.