Live Sicilia

La richiesta a Cammarata

Una via a Craxi?
Meglio di no


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, Cronaca
I socialisti di Palermo (un lusso di cui non sapevamo nulla) hanno chiesto al sindaco di Palermo, Diego Cammarata, di intitolare una via a Bettino Craxi, replicando il bailamme milanese. Livesicilia, dal canto suo, risponderebbe: meglio di no. Per alcune ragioni.
1 Siamo sicuri che alla memoria di Bettino convenga una bella targa infiorata da tonnellate di munnizza?
2 Siamo sicuri (e parliamo sempre, assumendo un generico interesse socialista)  che le strade e il rito della memoria siciliano non siano i mezzi e il modo più certi per dimenticare le persone?  Un esempio? Abbiamo intitolato l'aeroporto a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e perché? Per scordarli meglio, tutti e due.
3 Giammai parteciperemo al grande concorso "Craxi, più farabutto o più statista?". Però una riflessione vogliamo farla. Un'anticaglia. Ci preoccupa il fatto che in questo Paese la cosiddetta questione morale venga sempre dopo tutte altre considerazioni, come se fosse roba pelosa da anime belle e non il patto fondante di una comunità.  Specialmente quando riguarda uno "statista", uno, cioè,  che dovrebbe dare un chiaro esempio di trasparenza. Il famoso e citatissimo discorso con la chiamata di correità alla classe politica di Craxi venne pronunciato con la magistratura ormai sulle piste giuste. Troppo fuori tempo massimo per rappresentare un ravvedimento sincero. Naturalmente un'altra storia - che merita un altro giudizio - fu la canea da Piazzale Loreto che contribuì a insanguinare alcune vicende di quella stagione.
Ps. Purtroppo notiamo come sia difficile oggi mantenere una posizione mediata. O sei di qua o sei di là. O vuoi intitolare il vicolo sotto casa  a Bettino  Craxi, o fai parte dei giannizzeri di Travaglio. Puoi solo urlare il tuo sì, o il tuo no. Noi, più sommessamente, alla domanda in questione risponderemmo: forse meglio di no, proprio senza alzare la voce. Siamo colpevolmente moderati. Scusateci, se potete, abbiamo (indegnamente) letto troppo Montanelli. R.P.