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Castiglione "aperturista" con Lombardo

Colpo di scena, il Pdl:
"Sì alle riforme"


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"L'ufficio politico nazionale del Pdl affronterà nei prossimi giorni la situazione della giunta regionale siciliana. E verrà definita la posizione che prenderemo nei confronti del governo guidato da Raffaele Lombardo al quale assicuriamo il nostro sostegno sulle grandi riforme che saranno proposte e che noi attendiamo fiduciosi". Lo dice il co-coordinatore regionale del Pdl, Giuseppe Castiglione. A fine dicembre - come si sa - il governatore ha compiuto un rimpasto nella giunta lasciando fuori gli assessori del Pdl e mantenendo quelli del Pdl-Sicilia che fa capo a Gianfranco Micciché. Il nuovo esecutivo può contare sul sostegno del Pd per il "varo delle riforme". Il clima fin qui è stato burrascoso, prima di questa inattesa schiarita pidiellina.
"'Lombardo però parte con il piede sbagliato nominando un dirigente esterno in più rispetto agli otto previsti dalla legge.- aggiunge Castiglione - Verifichi inoltre il possesso dei requisiti da parte dei manager nominati". In tanto aperturismo, solo un calcetto a Miccichè: "Noi abbiamo a cuore la coalizione che sta governando il Paese - afferma Castiglione- siamo contrari a chi critica la scelta di candidare in due regioni esponenti della Lega. E non condividiamo le affermazioni del sottosegretario Micciché che sostiene che gli ex di Forza Italia sarebbero stati esclusi dalle candidature a presidenti delle regioni: significa non avere compreso il progetto del Pdl che non vede più ex Fi o An ma la creazione di un soggetto unitario".