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La replica

"Ma il servizio non cambierà"


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, Cronaca
Ecco il comunicato ufficiale di replica dell'ente. "Il mandato di Telefono Azzurro per la gestione del 114 – Emergenza Infanzia, che prosegue ininterrottamente dal 2003, a fronte di bandi di gara triennali aggiudicati all’associazione per la competenza dimostrata ed offerta nel campo delle linee d’ascolto, è scaduto lo scorso 31 dicembre 2009. La scadenza del mandato, tuttavia, non compromette la funzionalità del servizio a fronte di una proroga di quattro mesi, grazie alla quale si manterranno attive le posizioni di collaborazione professionale utili ad un corretto funzionamento del servizio, in attesa del nuovo bando. Insieme a quest’ultimo, si sono evidentemente esauriti alcuni rapporti di lavoro che coinvolgevano risorse a tempo determinato fino al 31 dicembre 2009, risorse impiegate nella risposta telefonica di primo livello di accoglienza della chiamata. Questa attività continuerà ad essere garantita da Telefono Azzurro, con gli stessi livelli di qualità ed efficacia, anche attraverso l’impiego di Volontari del Servizio Civile Nazionale debitamente formati, coordinati e supervisionati da personale senior specializzato attivo presso le sedi di Palermo e Milano, senza con ciò dimenticare una rete molto più ampia di emergenza costituitasi negli anni anche nelle altre sedi italiane, ad esempio Firenze, Roma, Padova e, ultimamente, Napoli. Il servizio, infatti, che ha sempre avuto, e ha tuttora, a disposizione un numero rilevante di risorse per una corretta garanzia di efficienza e funzionalità, non si distingue solo per il primo livello di risposta telefonica, ma soprattutto per il secondo livello di risposta che garantisce un intervento di carattere differente, e si caratterizza per la conseguente sinergia con personale di altre aree di pertinenza non telefonica, e per il coinvolgimento di una rete di Servizi e di Organi di competenza atti ad assicurare l’intervento in emergenza nei confronti di bambini in grave stato di abuso e maltrattamento. Il 114 – Emergenza Infanzia continuerà ad essere tutto questo, con la certezza della continuità del servizio, in attesa del nuovo bando di gara. Le scelte del Servizio 114 – Emergenza Infanzia, dettate in parte da necessità di tipo economico, non toccheranno quindi minimamente l’eccellenza e l’unicità dello stesso.