Live Sicilia

In provincia di Agrigento

Il giallo dei coniugi morti


Articolo letto 523 volte

VOTA
0/5
0 voti

calogero, carmelina, casteltermini, de marco, morti, Cronaca
Trovati morti, morti da 48 ore, e  non si sa ancora perché. Tutte le piste sono aperte, si esclude la morte violenta. Calogero De Marco, 68 anni,  e Carmelina Capozza, 80 anni lui, stavano insieme da una vita. Vivevano in una casetta di campagna a pochi chilometri di Casteltermini.  Lì sono stati ritrovati morti dal figlio maggiore della coppia.  A denunciare il fatto è stato proprio il figlio.  L'idea di una morte all'unisono per cause naturali convince poco gli inquirenti. Sul posto sono intervenuti immediatamente tanto i carabinieri della compagnia di Cammarata, diretti dal capitano Alessandro Trovato, quanto quelli del comando provinciale di Agrigento, agli ordini del colonnello Mario Di Iulio, con loro anche il pm Santo Fornasier, della procura di Agrigento. La piccola villetta in contrada Malvello sarebbe stata trovata in ordine, senza elementi che potrebbero far pensare a un'irruzione di ladri. Entrambi incensurati, i due coniugi conducevano una vita tranquilla. La donna sarebbe stata trovata nuda mentre il marito indossava solo la biancheria intima. Il corpo dell'anziana si trovava nel corridoio davanti alla cucina mentre l'altro davanti all'ingresso. Nessuno dei due presentava segni di violenza o di colluttazione. La casa è stata ritrovata in perfetto ordine e nei cassetti erano ancora custoditi tutti gli oggetti in oro e il denaro della coppia. In cucina c'erano però dei cibi avariati che potrebbero far pensare ad un avvelenamento. In casa non c'erano stufe a gas e dunque da escludere sarebbe un doppio decesso riconducibile alle esalazioni. Il medico legale Gianfranco Pullara, nominato dal sostituto procuratore Santo Fornasier, titolare del fascicolo di inchiesta, ha escluso la morte violenta. Il decesso risalirebbe a 48 ore prima.
Oltre al figlio, che ha denunciato l’accaduto, la coppia aveva anche un’altra figlia, che vive in Toscana.