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Le preoccupazioni del sindaco di Altofonte

Omicidio Romeo: "Chi investirà da noi?"


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altofonte, di girolamo, nicolò romeo, Cronaca
"La magistratura e le forze dell'ordine faranno luce sul delitto di Nicolò Romeo (nella foto). Ne sono certo. Da amministratore, però, mi preme avviare una riflessione sul pesante clima che si respira in tutto il territorio. Romeo era un imprenditore. Il suo assassinio arriva in un momento in cui sono stati avviati dei bandi per attirare nuove realtà imprenditoriali ad Altofonte come in atri Comuni del comprensorio. Chi sarà ancora disponibile ad investire dalle nostre parti dopo quello che è accaduto?". E' la denuncia del sindaco di Altofonte, Vincenzo Di Girolamo, dopo l'omicidio Romeo. "Ecco perchè quando si parla di lotta alla mafia bisogna evitare facili trionfalismi. Gli arresti dei latitanti, Domenico Raccuglia per ultimo, sono una grande prova di forza dello Stato. Ma ci vuole altro. Guai ad abbassare la guardia. Perché l'omicidio Romeo, così efferato ed eclatante, è un chiaro messaggio per far capire a tutti che sono sempre loro, i mafiosi, a comandare. E' questo è inaccetabile - ha detto il sindaco - Dobbiamo insistere e dare continuità alla lotta alla mafia. Non possiamo demandare tutto alle forze dell'ordine. La politica faccia la sua parte, con concretezza, per incrementare lo sviluppo sano del territorio''.