Live Sicilia

L'arresto di Guglielmo Ficarra

Quando il boss chiese la "liquidazione"
per conto dell'amica cassiera


Articolo letto 419 volte

VOTA
0/5
0 voti

arresto, cassiera, guglielmo ficarra, mafia, palermo, Cronaca
Tra gli episodi raccontati dai collaboratori di giustizia, riguardo la figura di Guglielmo Ficarra, a testimonianza dell'influenza del boss e del suo essere diventato un riferimento nella zona, c'è anche l'interessamento per dirimere una controversia tra il titolare di un esercizio commerciale di corso Finocchiaro Aprile e una ex dipendente. Quest'ultima, non riuscendo ad ottenere il denaro dovutole a conclusione del suo rapporto professionale, attraverso una serie di conoscenti, e' riuscita a coinvolgere proprio Ficarra che, da tempo, si occupava di riscuotere il pizzo dallo stesse esercente, proprio per conto della famiglia della Noce. L'intervento di Ficarra sul titolare e' risultato efficace e risolutivo in ordine alla concessione della "liquidazione". La possibilita' che, attraverso alcuni complici, potesse corrompere o intimidire persone informate sui fatti, nonche' il fondato pericolo di fuga, ha accelerato le indagini fino all'adozione del fermo e la sua custodia in carcere, a disposizione dell'autorita' giudiziaria.