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Sharp, Enel ed Stm incontrano il presidente

Fotovoltaico, la scommessa di Lombardo


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"E' una scommessa che cercherà di sfruttare le condizioni della regione più assolata d'Europa proiettata nel Mediterraneo". Così il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, commenta la nascita della più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in Italia e in prospettiva in Europa, che sarà realizzata a Catania da Sharp, Enel Green Power e STMicroelectronics.

Lombardo ha messo in evidenza la grande mole degli investimenti (320 milioni di euro iniziali), la capacità produttiva che dai primi mesi del 2011 sarà di 160 Megawatt (a regime diventeranno 480) e la considerevole ricaduta occupazionale. L'attuazione del progetto seguirà varie tappe. Nella prima fase si prevede di occupare 250 persone direttamente nella fabbrica; altre 250 saranno assorbite dalle aziende dell'indotto. Ma nella fase successiva si aggiungeranno altre 450 unità interne.

"A regime - ha confermato Carmelo Papa, vicepresidente esecutivo della Stm - si realizzerà un'occupazione di 700 lavoratori interni e altrettanti all'esterno". La fase realizzativa dell'accordo è già partita. "Sarebbe potuto partire prima - ha spiegato Katsuhiko Machida della Sharp - ma la crisi ha ritardato i tempi. Ora però abbiamo superato tutte le remore. Siamo quindi in grado di attuare subito il progetto".