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La direzione di marcia del Pd

Antonello e la filosofia


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antonello cracolici, ars, pd, raffaele lombardo, Cronaca
Antonello Cracolici (come si nota anche dalla foto) è un uomo simpatico. Capita di trovarsi su posizioni diverse dalle sue, mai un'asprezza. Al limite qualche ironica battuta: "Fate filosofia". Ecco, sì, lo confessiamo. La filosofia è un'attitudine, una dannazione che ci portiamo dietro dal liceo classico. Ci basta ascoltare la parola "ermeneutica", alle volte, per andare in sollucchero. Ma la filosofia è anche un modo per scrutare tra le pieghe della realtà. Oggi, "Repubblica Palermo" pubblica, per esempio, un'interessante intervista a Cracolici. Domanda: che aria tira nel nuovo governo regionale? Risposta guardinga: "Dovrebbe chiederlo a chi ne fa parte". Ancora una replica cracoliciana: "Alcuni dirigenti del mio partito lavorano per relegare il Pd in una posizione di irrilevanza. Il loro hobby è prendere a pugni il vento" (immagine altamente filosofica, non v'è dubbio). E poi: "Il Pd non è al governo". Fino alle due domandine finali. Si dice che a maggio Lombardo farà un nuovo governo e voi stavolta ne farete parte. Risposta: "A maggio? E perché non a febbraio o ad aprile". Contro-domanda: anche questa è una bufala. Risposta: "Dico che nella politica non ci sono certezze". Il punto è proprio questo. Anzi, sono due. Dal punto di vista filosofico, l'ultima risposta di Cracolici si iscrive a pieno titolo nel filone del pensiero scettico. Però noi vogliamo seguire il suo suggerimento e provare a fare cronaca. Dal punto di vista della cronaca, l'ultima risposta di Cracolici somiglia proprio - scusando la volgarità - a una cronachetta dell'inciucio.

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