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Palermo

Tutti in piazza per lo Zetalab
In centinaia dicono no allo sgombero


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laboratorio z, manifestazione, palermo, Cronaca
Erano un migliaio i cittadini, palermitani e non, che hanno aderito questo pomeriggio alla manifestazione organizzata dal collettivo del Laboratorio Zeta di Palermo. Uniti per protestare contro la chiusura del centro sociale e lo sfratto degli immigrati sudanesi ospiti della struttura avvenuto nella mattinata di martedì 19 gennaio. Il corteo è partito dalla via Arrigo Boito, dove si trova lo Zetalab, e si è concluso davanti la sede centrale della Prefettura, in via Cavour. Hanno preso parte alla manifestazione anche rappresentanti di altri centri sociali della città, come l’Ex carcere e l’Ask; presenti Cobas, Cgil, Partito Comunista, Red block, Rifondazione, anarchici, ma anche precari, studenti, docenti, immigrati e chiunque volesse dissentire da quanto accaduto in settimana. Il corteo ha percorso la via Notarbartolo per poi sfilare in via Libertà fino al teatro Massimo, prima di fermarsi definitivamente davanti gli uffici della Prefettura. In prima fila i 25 rifugiati GetAttachment.aspxpolitici sudanesi esponevano la scritta “Lo Zeta non si tocca. Nella città devastata noi liberiamo spazi” e a seguire striscioni come “Contro la repressione di stato rispondere colpo su colpo”, “Non un passo indietro” e ancora “Razzismo, repressione e sgomberi non passeranno. Solidarietà al Laboratorio Zeta”. Cori e slogan inneggianti al  rispetto e alla legalità. Mille voci per le vie del centro di Palermo che chiedevano la restituzione del plesso di via Boito, luogo considerato uno dei tre centri di accoglienza della provincia e spazio sociale e d’aggregazione culturale attivo ormai dal 2001. La manifestazione di oggi, rigorosamente pacifica e non violenta, è stata la dimostrazione del fatto che Palermo non resta impassibile davanti a scene di guerriglia urbana, come quelle di martedì scorso in via Boito e via Umberto Giordano. Ancora una volta i cittadini palermitani si sono dimostrati solidali con immigrati presenti nel territorio. Questa sera, invece, proprio davanti lo Zeta ci sarà una festa all’aperto per ringraziare tutti coloro i quali erano presenti al corteo.