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Termini, sesta notte all'addiaccio

Gli operai non scendono
dal tetto della protesta


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I tredici operai della Delivery Email, ditta dell'indotto Fiat di Termini Imerese, hanno passato la sesta notte sul tetto del capannone dello stabilimento. Dal primo febbraio i dipendenti dell'impresa saranno licenziati, dopo che il Lingotto ha deciso di non affidare più all'esterno, a partire dal primo febbraio, il servizio di pulizia dei cassoni. Intanto, a Palermo è appena cominciato un incontro in prefettura tra sindacati, prefetto e rappresentanti della Delivery Email, con l'obiettivo di trovare una soluzione alla vertenza. Ma gli operai avvertono: "Scenderemo dal tetto - dice Tommaso La Bua - soltanto quando ci sarà assicurato un posto di lavoro. Siamo qui da martedì e guardiamo i nostri familiari in basso, a 300 metri di distanza, sentendoci impotenti. Tutto quello che possiamo dare loro è lottare per il diritto al lavoro". Gli operai, che dormono nei sacchi a pelo, tentano di proteggersi sotto le cappe di aspirazione dello stabilimento, che fanno un po' da ombrello. Oggi la temperatura continua ad essere bassa e spira un forte vento.