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Il blitz

L'elenco degli arrestati


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, Cronaca
A smerciare droga, soprattutto hashish, era una figura centrale dell'organizzazione smantellata stamane dai carabinieri nella zona sud della provincia di Siracusa: un imbianchino, Antonino Caruso, 43 anni, di Avola, soprannominato "Ninu ù pitturi", che era ai domiciliari dopo essere rimasto coinvolto nei mesi scorsi in un'altra inchiesta antidroga. Ma prima di quell'episodio, Caruso era un incensurato anche se già dal 2007 gli investigatori sospettavano che fosse il reggente di un vasto giro di smercio soprattutto sulla piazza di Avola e di altri centri della zona sud della provincia. Gli altri finiti in carcere sono, Alberto Alfonso, 25 anni, di Avola, Giusy Billitteri, 26 anni, palermitana, Antonino Calogero, 62 anni, catanese, i fratelli Franco e Maurizio Capizzi, di 38 e 33 anni, palermitani, Antonio Marco Caruso, 37 anni, di Avola, Raffaele Forestieri, 32 anni, di Pachino, Saverina Fusca, 40 anni, di Avola, Corrado Iacono, 27 anni, di Avola, Riccardo Notaris, 43 anni, di Pachino, Salvatore Santoro, 34 anni, di Avola, e Roberto tanasi, 46 anni, di Avola. Agli aresti domiciliari sono subito andati: Andrea Inturri, 40 anni, Giovanni Di Giovanni, 26, Francesco Fusca, 28, Giovanna Galiffi, 29, Paolo Gioliffi, 38, e Antonino restuccia, 73 anni, tutti di Avola. Per altre cinque persone è scattata la denuncia. Inoltre, a margine dell'inchiesta stamane è scattata un'altra denuncia, ma per violenza e resistenza a pubblico ufficiale: uno dei congiunti degli arresttai, nell'assembramento ceratosi nelle prime ore della mattinata davanti alla caserma della compagnia di Noto, dove sono stati portati nella notte gli arrestati, ha sferrato un calcio a un carabiniere. Il blitz è stato realizzato da un centinaio di carabinieri con il supporto dall'alto di un elicottero del nono elinucleo di Catania-Fontanarossa, dotato di speciali attrezzature per la ripresa video, e il coinvolgimento dei nuclei investigativi dei comandi provinciali di Catania e di Palermo