Live Sicilia

Su I Love Sicilia dal 29 gennaio

I giovani artisti siciliani su cui puntare
E il debutto del codice Qr


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Comprare oggi gli artisti di domani. Investire qualche centinaio di euro su giovani talenti che hanno le carte in regola per sfondare e posizionarsi domani su quotazioni ben più elevate.

A questo è dedicato il servizio di copertina del numero di I love Sicilia, il mensile di stili, tendenze e consumi, in edicola da venerdì 29 gennaio. Ascoltando critici, galleristi e addetti ai lavori, I love Sicilia ha individuato 33 giovani artisti siciliani, le cui opere si posizionano ancora su un range che va dai 300 ai 2.500 euro.

Si tratta per lo più di giovanissimi, tra i venti e i trent'anni, che si candidano nei prossimi anni a seguire le orme di altri giovani artisti siciliani che negli ultimi anni hanno già spiccato il volo come Croce Taravella, Andrea Di Marco o Fulvio Bazan. Quasi tutti, malgrado la giovane età, hanno già alle spalle mostre significative e si esprimono con diversi linguaggi, dalla pittura alla scultura, passando per la fotografia e le installazioni. Per ognuno di loro, I love Sicilia propone una scheda con foto di un'opera, quotazioni e gallerie di riferimento.

In questo numero di I love Sicilia, tra l'altro, anche le lady del vino, ovvero i ritratti di 16 donne ai vertici di aziende enologiche siciliane, un'intervista tra pubblico e privato al nuovo assessore regionale alla Formazione e Istruzione Mario Centorrino, una conversazione con lo scrittore Roberto Alajmo e l'anteprima della sit-com per il web “Panelle e crocchè”.

E a questo riguardo, debutta su I love Sicilia (prima testata siciliana a offrire questo servizio ai suoi lettori) il codice QR: scattando una foto al codice con il proprio telefonino, si potranno vedere dei contenuti multimediali: in questo caso, apparirà la puntata pilota della sit-com prodotta da Server, Serverstudio e Novantacento e girata nella storica Focacceria San Francesco di Palermo, con protagonista Marcello Mordino.