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Approvato il bilancio preventivo

Una pioggia di milioni
per salvare la Gesip


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La giunta comunale salva la Gesip. Dopo gli appelli più volte lanciati dal presidente Pippo Enea sulle sorti della municipalizzata di servizi, la scorsa notte l'esecutivo di Cammarata ha approvato il bilancio preventivo 2010 del Comune di Palermo. Alla Gesip andranno, intanto, i 5 milioni di euro di ricapitalizzazione.

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La giunta comunale salva la Gesip. Dopo gli appelli più volte lanciati dal presidente Pippo Enea sulle sorti della municipalizzata di servizi, la scorsa notte l'esecutivo di Cammarata ha approvato il bilancio preventivo 2010 del Comune di Palermo. Alla Gesip andranno, intanto, i 5 milioni di euro di ricapitalizzazione. Oltre al risanamento dei conti della società, il consiglio d'amministrazione guidato da Enea potrà anche contare su 26 milioni di fondi Cipe destinati al verde pubblico urbano, curato per l'appunto dalla stessa Gesip. In attesa dell'assemblea dei soci della municipalizzata, che lo stesso Cammarata ha convocato per i prossimi 4 e 5 febbraio, i quasi 2000 dipendenti della società possono tirare un sospiro di sollievo. Per quanto riguarda il bilancio preventivo del Comune, oltre ai  fondi destinati alla Gesip, la giunta ha varato una manovra finanziaria da 25 milioni di euro che va ad incrementare la spesa corrente del bilancio 2010 pari a 870 milioni di euro. L'assessore al Bilancio Sebastiano Bavetta ha già comunicato, per sommi capi, il dettaglio dei fondi stanziati: 7 milioni di euro per l'adeguamento del contratto di servizio dell'Amia, stessa cifra per il Teatro Massimo e Biondo, circa 600 mila euro per l'adeguamento del contratto di servizio della società Palermo Ambiente e circa 1 milione di euro per l'acquisto di automezzi dei vigili urbani. Inoltre la giunta ha approvato la destinazione dei 150 milioni dei fondi Cipe: 30 milioni saranno impiegati per l'illuminazione pubblica, 20 milioni per il trasporto pubblico, 70 milioni per Amia e 5 milioni per la manutenzione delle scuole. Restano ancora nelle casse del Comune circa 2 milioni e mezzo di euro di residuo dell'assestamento di bilancio, bocciato lo scorso novembre dal consiglio comunale. Questi ultimi fondi, secondo le indicazioni della giunta, dovrebbero essere destinati al sociale. Ad ogni modo, già la prossima settimana la delibera potrebbe approdare in sala delle Lapidi ed essere affrontata dal Consiglio, a cui spetta l'ultima parola in materia di bilancio.