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La preside fa lo sciopero della fame


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Agle Savatta, 62 anni, dirigente scolastica dell'istituto tecnico industriale "Emanuele Morselli" di Gela, ha iniziato uno sciopero della fame ma non dal lavoro. Ha infatti comunicato che resterà in servizio, nel suo ufficio, 24 ore su 24, "per protestare - ha scritto in una nota alla stampa - contro l'inerzia e il disinteresse dell'amministrazione provinciale di Caltanissetta". La preside protesta perché, dice, "a causa del mancato avvio degli interventi tecnici promessi dalla Provincia, per la realizzazione di un secondo laboratorio di informatica, agli studenti di sei classi dell' indirizzo specifico non viene consentito di svolgere le 18 ore settimanali di pratica, previste nei programmi didattici, con grave pregiudizio del diritto allo studio". Il laboratorio dovrebbe sorgere nella più grande delle tre aule che per anni sono state il "pomo della discordia", tra l'istituto industriale e il vicino liceo scientifico "Elio Vittorini", nella cittadella scolastica di contrada "Piano Notaro". Di proprietà del "Morselli", le aule sono state occupate per anni dallo Scientifico, malgrado le richieste della preside Savatta che ne rivendicava la restituzione. A ottobre è esplosa la protesta, con i ragazzi dei due istituti che sono giunti allo scontro fisico. Poi la denuncia di due genitori di alunni dello scientifico, che ha indotto il tribunale di Gela a sospendere per due mesi (dal 7 novembre 2009) la preside Savatta, rea di essersi ripresa i locali, forzando i lucchetti.