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Polemiche dopo un servizio della Petyx

Striscia la bufera nel centrosinistra


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, Cronaca
Bufera nel centrosinistra cittadino dopo il caso Stiscia – Petyx - via Messina Montagne. Il riassunto delle precedenti puntate è questo:  Stefania Petyx, inviata palermitana di Striscia la notizia, denuncia in un servizio di qualche settimana fa le condizioni in cui vivono i senza casa di via Messina Montagne, all'interno del campo container. Il vice sindaco di Palermo, Francesco Scoma, si impegna davanti le telecamere di Striscia a trovare una soluzione. L'amministrazione attiva richiama alla corresponsabilità il consiglio comunale, così viene convocata una seduta ad hoc per discutere degli specifici casi di emergenza abitativa di via Messina Montagne e casa Guzzetta (immobile di proprietà del Comune occupato abusivamente da alcune famiglie senza casa). Il consiglio comunale ha luogo a inizio settimana, davanti le telecamere di Striscia. L'ordine del giorno da votare è stato scritto dalla consigliera di Un'Altra Storia, Nadia Spallitta, su "input" del vicesindaco Scoma. Prima del voto il centro sinistra si riunisce per concordare le modifiche da apportare al documento. Nadia Spallitta è l'unico consigliere  di opposizione a non prendere parte alla riunione. Dopo il confronto, i consiglieri di Pd, Idv e Un'altra Storia (nella sola quota rappresentata da Antonella Monastra) presentano un documento modificato. Il fatto viene notato da Stefania Petyx che, 'armata' di telecamere, fa presente la questione al presidente del consiglio comunale. Risultato: l'ordine del giorno viene votato con un minor numero di modifiche. Così il servizio andato in onda giovedì  sera su Canale  5 ha gridato allo scandalo contro i consiglieri di Pd e Idv.
È così partita la guerra sul web tra le forze di centro sinistra del consiglio comunale. “Perché mai avremmo dovuto fare quello che sostiene la Petyx nel suo servizio? - dichiara Davide Faraone, Pd – Noi non ci faremo mai condizionare da nessuna telecamera. Quell'ordine del giorno era una trappola – spiega – con la quale il consiglio comunale dava mandato all'amministrazione attiva di andare in deroga alla graduatoria dell'emergenza abitativa. E se (o forse bisognerebbe dire quando) una delle famiglie inserite in graduatoria e scavalcate dagli abitanti del campo di via Messina Montagne, venisse in Comune a protestare? Le modifiche sono state apportate per evitare questa eventualità”.
Anche da Italia dei Valori si dicono profondamente amareggiati per l'accaduto. Da Fabrizio Ferrandelli ad Angelo Ribaudo, ai sostenitori del gruppo consiliare, in tanti sono insorti contro il servizio andato in onda in prima serata. “Io anni fa ho occupato il Comune per 40 giorni con quelle famiglie! - dice lo stesso Ferradelli – Perchè Stefania Petyx non ha detto che oltre ad eliminare, legittimamente, alcuni passaggi, abbiamo anche aggiunto, per esempio, la frase 'bisogna provvedere immediatamente allo smantellamento del campo di via Messina Montagne'?  E poi – conclude il capogruppo orlandiano – mi chiedo sinceramente, perché la Petyx non citi nel suo j'accuse anche il gruppo consiliare Un'Altra Storia, ma si limiti a Idv e Pd. Mi pare che ad apportare le modifiche a quel testo sia stata anche Antonella Monastra (Un'Altra Storia, ndr)”.
A  rispondere proprio su quest'ultimo punto è stata Nadia Spallitta che, seppur non citata direttamente, risulta al centro della polemica e dei malumori dei colleghi di centrosinistra. “Tutto quello che ha mostrato Stefania Petyx nel suo ottimo servizio è vero – dice –. Qualcuno lo deve pur dire che l'opposizione non fa il suo lavoro in consiglio. Succede in aula, tra i corridoi, all'interno delle commissioni. A proposito di questo, se io non sarò confermata nella commissione urbanistica – conclude – sarà dipeso dalla volontà politica degli amici, non dei nemici”.