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Elogio del sindaco Cammarata

Diego e il roseto ardente
Costerà 900 mila euro


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comune, diego cammarata, novecentomila euro, roseto, Cronaca
E  adesso tutti giù a dire che davanti al pititto e alla munnizza, il roseto è un po' troppo, come le brioche di Maria Antonietta per il popolo che reclamava il pane. Ma fu proprio De Andrè - uno che probabilmente non votava Forza Italia - a cantarlo: dal letame nascono i fior... E dunque dal letame, dal guano di Palermo, dalle sue piaghe, dai suoi guai, nascerà un roseto, secondo estetica deandreiana. Annunziarono le agenzie: "Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, alla presenza dell'assessore a Ville e giardini, Francesca Grisafi, ha consegnato i lavori per la realizzazione del roseto nell'area compresa fra il viale Campania, viale Lazio, via Brigata Verona e la villa Gaetano Costa. I lavori, che dureranno un anno e costeranno circa 900 mila euro, prevedono la realizzazione di un roseto in una zona attualmente abbandonata e che sarà dunque totalmente recuperata per poi essere destinata alla pubblica fruizione. 'La realizzazione di un roseto - sottolinea il sindaco di Palermo, Diego Cammarata - è da tempo uno dei miei pallini. Sono stato felice di avviare i lavori ed ancora più felice sarò fra un anno quando potrò inaugurare un luogo che rappresenterà, per bellezza e valore botanico, un autentico fiore all'occhiello'". Ora, a parte l'orrido calembour del roseto, fiore all'occhiello, l'idea ci convince, anche se tutto intorno c'è da sguazzare nel letame, anche se ci sono i container in via Messina Montagne (con le persone dentro), anche se ci sono il pititto e la munnizza. E ci convince questo roseto ardente di sogni, perchè non c'è mica bisogno di ascoltare De Andrè per sapere che dal letame nascono i fior. E dai fior nasce la bellezza. E dalla bellezza nasce un insopprimibile senso di giustizia. Armonia e giustizia coincidono.
 Il colore abbacinante delle rose risveglierà la voglia di giustizia dei cittadini palermitani? Li condurrà per mano a guardare con occhi nuovi la città in cui sopravvivono da topi? Si renderanno finalmente conto che Palermo è talmente brutta e ridotta male da non potere essere sopportata un attimo di più? Insomma, il roseto potrebbe provocare una collettiva presa di coscienza e danneggiare l'amministrazione che lo piantò, alla stregua di un boomerang. Siamo sicuri che Diego abbia fatto bene i conti? Ma sì, per una volta lo elogiamo di cuore. E poi che volete:  un sindaco che intende spendere quasi un milione di euro per un roseto, certamente, avrà trovato i fondi e il modo per risolvere tutti  gli altri problemi. Come dubitarne?