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Il vice-presidente della Regione, Michele Cimino

"Il Governo riordina le partecipate
ma è aperto ai contributi"


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"Condivido e apprezzo il contributo offerto dal Partito democratico, nell'ambito del sostegno al programma di riforme sul quale e' nato il "Lombardo-ter", nella discussione relativa alla riduzione delle societa' partecipate per evitare sprechi e privilegi". E' quanto ha dichiarato Michele Cimino, vicepresidente della Regione con delega all'Economia, dopo la presentazione del disegno di legge per la riduzione delle societa' partecipate, fatta da Giuseppe Lupo,segretario regionale del Pd.

"Auspico che tale contributo si inserisca in un quadro - prosegue Cimino - di chiara e fattiva collaborazione, per evitare inutili sovrapposizioni in una materia che, ritengo, ci trova tutti perfettamente d'accordo. Mi riferisco al ddl per il riordino delle 27 societa' partecipate che ricalca la normativa nazionale e comunitaria e riprende, in buona sostanza, gli accorpamenti e le liquidazioni approvate dal governo regionale nel piano di riordino deliberato dalla giunta regionale nel settembre 2008. Il piano di riordino, voluto dal presidente Lombardo, ha prodotto gia' i primi effetti, tra cui la messa in liquidazione del Ciem, di Sicilia-Innovazione Spa e di Risem Spa. La Ragioneria generale dell'assessorato dell'Economia ha gia' diramato le direttive per contenere le spese delle societa' partecipate, come la riduzione della composizioni degli organi sociali e dei compensi entro i minimi consentiti non solo per gli amministratori ma anche per gli organi di controllo, e come l' eliminazione di eventuali benefit precedentemente attribuiti e goduti. Direttive che hanno prodotto un risparmio di oltre 1 milione di euro".