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Via libera all'impianto eolico di Paternò

Piano energetico ambientale,
ecco la "bocciatura" del Tar


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eolico, impianto, piano energetico ambientale, tar, zefira, Cronaca
Il Tar Sicilia ha accolto il ricorso proposto dalla società "Zefira srl" contro il Piano energetico ambientale regionale siciliano (Pears) e contro i provvedimenti con cui l'amministrazione regionale aveva espresso parere negativo di compatibilita' ambientale per l'impianto eolico che l'azienda intende realizzare nel territorio di Paternò e Centuripe, a cavallo tra le province di Catania e di Enna. In particolare, la sezione di Palermo del Tar, presieduta da Nicolo' Monteleone, ha ritenuto illegittimo il Pears nelle parte in cui subordina il rilascio dell'autorizzazione unica alla produzione di "documentazione attestante la disponibilita' giuridica dell'area di impianto in capo al richiedente" e in cui subordina "l'assentibilita' dell'istanza alla presentazione di una comunicazione, da parte del gestore della rete, circa la capacita' ricettiva di quest'ultima in relazione all'energia prodotta
dall'impianto autorizzando". I giudici hanno ritenuto che la disposizione impugnata "nel fare riferimento alla valutazione operata dal gestore circa la compatibilita' della capacita' ricettiva della rete rispetto alla energia prodotta dall'impianto autorizzando, introduce un ulteriore limite - peraltro generico: potendo un eventuale giudizio di incompatibilita' fra le variabili suddette essere legato alle piu' svariate circostanze - all'esercizio di un'attivita' che invece la normativa comunitaria, e quella statale che l'ha attuata, vogliono espressamente essere liberalizzata". Il Tar ha inoltre censurato la disposizione secondo cui le Soprintendenze ai beni culturali e ambientali comunicano in sede di Conferenze dei servizi "se le aree oggetto delle istanze di rilascio di autorizzazione per impianti da fonte rinnovabile siano sottoposte a vincolo o interessate da avvio di procedimento per
l'apposizione di vincoli, al fine di tutelare compiutamente il bene paesaggio e il bene ambiente, nonche' di salvaguardare il talento visuale di monumenti e beni culturali, ambientali paesistici".