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Blocco delle auto a Palermo

San Valentino a piedi
Toh, è polemica...


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blocco auto, francesco scoma, palermo
L'allarme inquinamento a Palermo è tornato a disturbare il sonno dell'assessore Scoma. Il "ciaffico", croce e delizia di chi amministra la città ancora una volta impone agli amministratori di dover correre ai ripari. Centro storico chiuso nei fine settimana? Non basta. Le targhe alterne nell'asse centrale della città? Non è sufficiente. Così domenica prossima, SanValentino,  partirà il nuovo esperimento pilota: tutta la città chiusa al traffico, eccetto l'anello esterno tra via Messina Marine, via Crispi, la Cala, via Montepellegrino, viale Regione Siciliana. Il blocco del traffico partirà alle 10 del mattino fino alle 19. Per quanto riguarda i giorni lavorativi, le targhe alterne saranno estese all'intera città (fatta eccezione per l'anello esterno) fino al 30 giugno. Sul provvedimento, insorge l'opposizione. Davide Faraone, capogruppo del Pd in sala delle Lapidi, dice: “La decisione di chiudere l’intera città al traffico veicolare o di riproporre le targhe alterne si configura come l’ennesimo provvedimento una-tantum preso da questa amministrazione. I provvedimenti presi dalla giunta Cammarata in tal senso ormai non si contano più e hanno avuto tutti, come unico comune denominatore, il fallimento. Di sicuro la chiusura di domenica non risolverà il problema del traffico e delle polveri sottili e verrà vissuto dai cittadini come l’ennesima, ingiusta coercizione perpetrata dall’amministrazione ai loro danni. Su centro storico ed isole pedonali i provvedimenti devono avere carattere strutturale, vanno chiusi. Ho il sospetto che si continuino a nascondere i dati delle centraline poste sui pali in via Roma, i dati sull’inquinamento sono molto più alti di quelli dichiarati.  Ormai è chiaro che a questa amministrazione manca la capacità di affrontare i problemi che hanno assunto il carattere della “straordinarietà”e proporre soluzioni. Il partito Democratico presenterà in Consiglio Comunale un progetto per redarre il “Piano Regolatore dei Tempi” della città di Palermo. Il “P.R.T.” è uno strumento di cui si sono dotate molte amministrazioni in Italia è potrà essere un valido ausilio da cui partire per affrontare l’emergenza traffico".