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Messina. Fucilate per un avvocato

Ucciso dal suocero
davanti al figlioletto


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(aggiornato alle 10,05) Prima notte in carcere per Giuseppe Signorino, l'ex impiegato comunale che ieri sera ha ucciso a colpi di fucile l'ex genero, l'avvocato messinese Antonino Fazio, 42 anni, davanti al figlio di quest'ultimo di appena tre anni. La vittima è stata colpita al volto, tanto da essere resa irriconoscibile.

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antonino fazio, giuseppe signorino, messina, Cronaca
(aggiornato alle 10,05) Lo ha aspettato sotto casa, ieri sera, e quando l'ex genero, l'avvocato messinese Antonino Fazio, 42 anni, è sceso col figlio di 3 anni in via Santa Maria dell'Arco girando per via Placida, Giuseppe Signorino ha imbracciato il fucile e con due colpi lo ha ucciso davanti al nipotino. Gli ha sparato al volto, rendendolo irriconoscibile. Poi l'omicida ha preso il bambino è tornato in casa a Misterbianco (Ct), dove vive con la moglie e la figlia, ha lasciato il nipote ed è andato a costituirsi ai carabinieri spiegando loro che non poteva più sopportare quell'inferno familiare con l'ex genero che non voleva arrendersi sull'affidamento dei figli. Un dramma familiare che è il culmine di anni travagliati per una giovane coppia messinese: lui avvocato figlio di un noto legale ora deceduto, Vittorio Fazio, lei, insegnante, figlia di un pensionato comunale, con tre figli: un ragazzo di 14 anni, una ragazzina di 12, un bimbo di 3. La coppia dopo lunghi periodi infernali, con separazioni e riappacificazioni, quattro anni fa si era rimessa insieme e aveva concepito il bambino . Poi il rapporto si era incrinato definitivamente con strascichi giudiziari. Non è ancora chiaro se Fazio avesse l'autorizzazione per tenere con sè il figlioletto o se lo avesse portato via senza permesso della madre scatenando la follia omicida dell'ex suocero. I litigi della ex coppia erano andati avanti per anni e hanno avuto un primo epilogo nel gennaio 2009 quando la nonna materna fuggì coi i due nipoti più grandi prima che fossero affidati a una casa famiglia. La nonna-sequestratrice era stata denunciata dalla figlia. I figli dell'avvocato Fazio dovevano essere affidati per otto mesi a una casa famiglia su decisione del Tribunale civile di Messina nell'ambito di una causa di separazione che il legale di una delle due parti defini' ''un divorzio drammatico''. Poi la nonna con i nipoti era tornata a casa. Ma le incomprensioni e i litigi non erano evidentemente terminati tra gli ex coniugi. Il suocero dopo aver saputo che l'ex genero aveva con sè il nipotino ha preso il fucile e ha atteso l'uomo sotto casa: ha preferito farla finita uccidendo l'ex marito della figlia e lasciando orfani i suoi tre nipoti.

Prima notte in carcere per l'omicida
Prima notte in carcere per Giuseppe Signorino, l'ex impiegato comunale che ieri sera ha ucciso a colpi di fucile l'ex genero, l'avvocato messinese Antonino Fazio, 42 anni, davanti al figlio di quest'ultimo di appena tre anni. La vittima è stata colpita al volto, tanto da essere resa irriconoscibile. Poi l'omicida ha preso il nipote e lo ha portato a casa a Misterbianco, nel catanese, dove vive con la moglie e la figlia. Subito dopo è andato a consegnarsi ai Carabinieri. Motivo dell'omicidio, come ricostruito dai militari, le continue liti familiari, dopo la separazione della coppia, soprattutto per l'affidamento dei bambini. Sono tre i bambini della coppia: un ragazzo di 13 anni, una bambina di 12, un bimbo di 3.