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Messina, la donna aveva un bendaggio gastrico

Morì dopo sette interventi
Sei rinviati a giudizio


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, Cronaca
Il Gup di Messina, Maria Teresa Arena, ha rinviato a giudizio i medici Natale Cammera, Giuseppe La Fauci, Elena Garnier, Aurelio Broccio, Francesco Chimenz e Aurelio Casaceli, e prosciolto Pietra Giunta e Francesco Arcana, nell'ambito del procedimento penale scaturito dalla morte di Giovanna Crisafulli, avvenuta nel giugno 2006, a seguito di un bendaggio gastrico. Per quella morte furono indagati 12 medici dei diversi ospedali cittadini: il Policlinico, il Piemonte e il Papardo. La paziente si era sottoposta nei diversi nosocomi a sette interventi chirurgici in tre mesi. Il bendaggio gastrico venne eseguito a marzo nel reparto di chirurgia del Policlinico di Messina, ma dopo qualche giorno, lasciato l'ospedale, la donna cominciò a star male. Da lì gli altri interventi in altri ospedali.