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Targhe alterne, il Pd attacca

"Comune bocciato sul traffico"


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, Cronaca
"In 8 anni di amministrazione della città, il governo Cammarata non è stato in grado di costruire un'alternativa all'utilizzo dell'automobile da parte dei palermitani. Oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti e si continua a procedere attraverso palliativi e provvedimenti tampone, che di certo non risolvono il problema dell'inquinamento".
Questa la denuncia di Davide Faraone, capogruppo del Pd in sala delle Lapidi, che questa mattina ha presentato alla stampa un dossier, numeri alla mano, in cui denuncia come una domenica di blocco totale del traffico, piuttosto che le targhe alterne nei giorni feriali, siano soltanto "palliativi non risolutivi della questione traffico".
Nel dossier presentato alla stampa, Faraone ha affondato il coltello nella piaga, riproponendo la lista  delle grandi opere presentate all'inizio del governo Cammarata. Nello specifico, il dossier del Pd cita la conferenza stampa che il primo cittadino tenne nel dicembre 2003: in quell'occasione fu promulgato un documento dal titolo "Col piano integrato del trasporto pubblico di massa, meno traffico ed inquinamento in città, grandi opere di riqualificazione e più occupazione". Così, secondo la sintesi presentata oggi dallo stesso Faraone, Cammarata avrebbe annunciato l'inizio dei lavori per la metropolitana leggera entro il 2004. Allo stato attuale - si legge sul documento - i lavori sarebbero fermi alla redazione del progetto preliminare. Stessa cosa dicasi per la chiusura dell'anello ferroviario, annunciata per il 2003 e ferma, ad oggi, alla fase in cui si deve ancora indire la gara d'appalto. E ancora, i lavori per il passante ferroviario sarebbero dovuti partire nel 2002 e sono iniziati a febbraio 2008. Questi sono soltanto alcuni degli esempi che Faraone ha portato per avallare la sua tesi: secondo il capogruppo democratico, infatti, i dati sui livelli di inquinamento nell'area metropolitana sarebbero molto più gravi di quelli promulgati dall'amministrazione.
Per questo motivo i democratici hanno anche presentato, in correlato al dossier, una serie di proposte all'amministrazione attiva, alcune da realizzare entro un mese, altre che guardano alla media durata e da attivare nel prossimo semestre. Le proposte entro un mese sono: la pedonalizzazione di 5 piazze storiche (piazza S. Domenico, piazza Borsa, piazza Bologni, piazza Bellini, piazza Marina), la pedonalizzazione del centro storico nei weekend e nei giorni festivi, lo stanziamento di una cifra pari a 10 milioni di euro entro il 2010 a supporto dell'iniziativa di pedonalizzazione. Entro il prossimo semestre, invece, il Pd propone di attuare: il trasferimento dei bus extraurbani da via Balsamo al parcheggio di via Basile, il trasferimento dei bus turistici al parcheggio di via Balsamo e l'attivazione del servizio navetta per il trasporto dei turisti in città e l'istituzione della fascia oraria obbligatoria per il carico e scarico merci per gli automezzi pesanti all'interno del centro urbano.
Il Pd propone infine di indire, sempre entro i prossimi sei mesi, una conferenza di servizi con tutti i soggetti da coinvolgere per la stesura del Piano Regolatore dei Tempi del Cittadino. Cosa risponderanno da Villa Niscemi?