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Aspettando il Vinitaly, come sta
il vino nel Sud Italia?


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Cronache di gusto, sicilia, vinitaly, vino, Zapping

Contenere gli investimenti, abbattere i costi di vendita e diminuire il numero delle bottiglie da produrre, ridimensionare il personale. Sono questi alcuni dei mezzi usati dai produttori delle aziende vitivinicole siciliane per contrastare una crisi che c’è e che si fa sentire. Strategie d’impresa dettate dalla necessità di frenare la recessione che ha investito tutti i campi dell’economia e non ha risparmiato neppure quello enologico.

Su 112 intervistati, ben il 41,9% ha dichiarato di aver contenuto gli investimenti, mentre il 13,5% ha scelto di abbattere i costi di vendita. Il 10,8%, invece, ha deciso di diminuire il numero delle bottiglie da produrre e l’8,8%, nel tentativo di rientrare con le spese di un 2009 tutt’altro che facile, ha preferito ridurre il numero dei propri lavoratori.

Sono questi alcuni dei dati che emergono al termine di una più ampia indagine condotta da Cronache di Gusto alla vigilia del Vinitaly, uno dei più importanti momenti di incontro per il mondo dell'enologia, e di cui si potrà discutere nel corso del forum “Aspettando Verona: come sta il vino del Sud Italia?”.

Un momento di confronto e scambio, di idee quanto di opinioni, che il giornale on-line diretto da Fabrizio Carrera aprirà ad esperti e semplici curiosi nella storica Villa Malfitano, in via Dante a Palermo, il prossimo martedì 2 marzo.

Il forum, i cui lavori inizieranno alle 9.30, si svolgerà in due sessioni. Una prima parte, quella della mattina appunto, dedicata alla discussione sul tema “Dalla terra alla bottiglia” e destinata a coinvolgere gli addetti del mondo della produzione e gli esperti di marketing. Una seconda parte, pomeridiana, comincerà alle 14.30 e sarà invece l'occasione per discutere del tema “Dalla bottiglia alla tavola”, rivolgendosi questa volta prevalentemente a chi gravita intorno all'universo del commercio e ai consumatori.

“Aspettando Verona: come sta il vino del Sud Italia?” sarà, dunque, l'occasione voluta da Cronache di Gusto per mettere a confronto i produttori del Meridione, con particolare riferimento e attenzione a quelli siciliani, i rappresentanti di commercio, i distributori, gli importatori ma anche i ristoratori, gli enotecai e i rappresentanti delle associazioni dei consumatori. Un incontro tra tutte le categorie, dunque, per dibattere, riflettere e avanzare proposte sul reale stato dell'enologia meridionale, tra aziende vitivinicole e prodotti di qualità.

A prendere parte all’evento saranno: Giorgio Soavi, responsabile commerciale Coop Italia per i prodotti tipici; Monica Amadini, brand manager del Vinitaly; Leonardo Agueci, presidente Irvv; Luigi Albano, consulente di cantine; Nino Alessandro, produttore di vino; Pippo Anastasio, ristoratore; Francesca Bacile, enotecaia; Giuseppe Benanti, produttore; Laurent Bernard de la Gatinais, produttore; Peppe Carollo, chef; Dario Cartabellotta, direttore Irvv; Filippo Cesarini Sforza, responsabile commerciale Duca di Salaparuta e Florio; Giancarlo Conte, vice presidente Irvv; Danilo Conti, enotecaio; Giuseppe Costa, chef; Diego Cusumano, produttore; Vincenzo Cusumano, vice presidente federazione Strade del Vino di Sicilia; Renato De Bartoli, produttore di Terzavia; Marco de Grazia, produttore di Tenuta delle Terre Nere; Salvatore Di Gaetano, produttore di Firriato; Francesco Ferreri, produttore e presidente Consorzio Cerasuolo di Vittoria; Gianni Giardina, vice presidente nazionale Onav; Peppe Giuffrè, chef; Francesco Guccione, produttore; Giuseppe La Rosa, chef e presidente di Soste di Ulisse; Elena Martusciello, presidente nazionale Donne del Vino; Giancarlo Moschetti, produttore e docente universitario; Giusto Occhipinti, produttore dell’azienda Cos di Vittoria; Angelo Paternò, produttore dell’azienda Tenuta dei Fossi a Noto; Franco Picone, enotecaio; Luciano Pignataro, giornalista; Gaetano Pizzo, ristoratore; Alessio Planeta, produttore; Alberto Rizzo, ristoratore; Marco Sferlazzo, produttore; Fabio Sireci, produttore; Francesco Spadafora, produttore; Antonio Statti, produttore; Giuseppe Tasca d'Almerita, produttore; e Alma Torretta, giornalista.