Live Sicilia

Cucina e moda

A tavola con Giunta e De Bartoli
E in testa...i cappelli di Di Maria


Articolo letto 884 volte

VOTA
0/5
0 voti

cappelli, Cucina, de bartoli, di maria, natale giunta, vino, Zapping
Gusto e classe. Un binomio che unisce due arti apparentemente lontane ma che convergono verso questi stessi ideali. E così in occasione della mostra di cinquanta preziosi copricapo della immensa collezione della creatrice siciliana Francesca Di Maria l´alta moda ha sposato l´alta cucina di Natale Giunta ed i vini, altrettanto importanti, di Renato De Bartoli. I cappelli di Francesca Di Maria raccontano la storia del costume italiano ed in particolare la Belle époque siciliana, ai tempi in cui Palermo era una delle capitali del gusto e della mondanità. Piume, velluti, ricami, organze, rafie, crine di cavallo, fiori, velette: creazioni che dal 1910 al 1960 hanno accompagnato le signore in tutte le occasioni della vita sociale, dal mattino alla sera, dai ricevimenti ai matrimoni. L´apertura dell´atelier e la possibilità di ammirare le splendide creazioni della stilista siciliana è stata sublimata dalla degustazione dei finger food del catering dello chef Natale Giunta. Preparazioni monoporzione che ormai rappresentano l´avanguardia della cucina: involtini di salmone con mozzarella di bufala, cornetti di bresaola con formaggio cremoso caprino ed
infine caponatina bianca con miele di nespola. "La collaborazione con l´atelier - ha spiegato lo chef Natale Giunta- si è conclamata nel tempo. Ritengo che alta moda e alta cucina vadano perfettamente a braccetto e che in occasioni come queste il cocktail fatto di piccoli e sfiziosi finger food sia l´ideale".
A fare da padrone fra i calici c´erano i vini Terzavia di Renato De Bartoli: il bianco Occidens ed il rosso Amada, entrambi Igt. "L´obiettivo di uesti vini - ha spiegato lo stesso De Bartoli - è quello di seguire dei principi di naturalezza, abolendo tutte quelle pratiche di forzatura come tecnologie
estreme ed additivi che possono influenzare l´essenza del prodotto. Per questo le uve vengono selezionate in zone particolarmente vocate ed in cantina si utilizzano metodi meno invasivi nel rispetto dei tempi naturali del vino e con pochi solfiti". Le creazioni di Francesca Di Maria saranno in mostra dal 28 febbraio al 2 marzo al Salone internazionale della moda White di Milano, testimonial Elio Fiorucci, con il patrocinio del Comune.