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Mattei, Di Mauro, Pasolini:
i misteri di "Profondo nero"


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La storia del romanzo Petrolio e del capitolo scomparso (l'Appunto 21) viene raccontato nel libro di Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco, "Profondo nero". I due autori, dopo aver ricostruito la vicenda della morte di Mattei, dovuta non a incidente ma ad un attentato, arrivano a parlare di Pasolini, della sua morte e del romanzo Petrolio. Pasolini aveva scoperto “qualcosa” di molto importante ma nessun critico, quando nel 1992 esce il libro, ne fa cenno. Eppure Petrolio è il romanzo delle stragi e racconta il lato oscuro della politica italiana, travestendo i personaggi storici con nomi di fantasia. I riferimenti però sono chiarissimi. Troppo. Con venticinque anni di ritardo il giudice Vincenzo Calia arriva alle stesse conclusioni di Pasolini, collegando l’attentato a Mattei con Piazza Fontana e le altre stragi. Pasolini è in grado di smascherare gli assassini di Stato. Ecco cosa c’entra l’omicidio di Pasolini con il delitto Mattei. In Profondo nero tutta la vicenda viene ricostruita nel capitolo Petrolio (pp. 234-246), Il romanzo delle stragi (pp.247-249), Lampi sull’Eni (pp.250-255, con stralci dal romanzo), Da Cefis a Gelli (pp.256-267).

Le carte dell’inchiesta del pm Vincenzo Calia, conclusasi nel 2004, gli atti del processo De Mauro in corso a Palermo, nuove testimonianze (tra cui l’intervista inedita a Pino Pelosi, che per la prima volta fa i nomi dei suoi complici) e un’approfondita ricerca documentale hanno permesso agli autori di mettere insieme i tasselli di questo puzzle occulto che attraversa la storia italiana fino alla Seconda Repubblica. Rimane una domanda: dove è finito l’Appunto 21 di Petrolio misteriosamente scomparso?

Giuseppe Lo Bianco è caposervizio all’Ansa di Palermo. Ha scritto anche per “Il Giornale di Sicilia” e “L’Ora” e oggi collabora con “L’espresso”, “Micro-Mega” e “Il Fatto quotidiano”.
Sandra Rizza
ha lavorato come cronista giudiziaria all’Ansa di Palermo. Ha esordito a “L’Ora” e scritto anche per “Panorama”, “La Stampa” e “il manifesto”. Oggi collabora con “L’espresso”, “MicroMega” e “Il Fatto Quotidiano”.

Insieme hanno scritto RITA BORSELLINO. LA SFIDA SICILIANA (2006) e IL GIOCO GRANDE. IPOTESI SU PROVENZANO (2006), pubblicati da Editori Riuniti. Sono autori de L’AGENDA ROSSA DI PAOLO BORSELLINO (Chiarelettere 2007, tre edizioni, 30.000 copie).