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Ivan Lo Bello, Confindustria

"Il Piano casa può dare uno stimolo"


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Ivan Lo Bello

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"Il Piano casa della Regione Siciliana è stato un progetto tribolato che ha molti aspetti positivi, mentre su altri ci riserviamo un valutazione. E' una legge che può dare uno stimolo congiunturale al settore edilizio". Lo ha affermato Ivan Lo Bello a margine della riunione del direttivo e della giunta di Confindustria Sicilia alla STMicrolectronics di Catania. "Ben venga il Piano casa e altre misure congiunturali - ha aggiunto Lo Bello - ma quello che ci aspettiamo dalla Regione è la capacità strategica di individuare misure strutturali, perché le misure congiunturali dopo qualche mese perdono il loro effetto e si torna a una situazione di grave crisi...". Il presidente di Confindustria Sicilia si è detto "culturalmemte contrario all'apertura di cantieri nei Comuni". "La crescita la fanno le imprese che si sviluppano - ha spiegato - e non i cantieri nel quale si mettono un po' di persone che vorrei poi capire come vengono selezionate. C'é sempre il pericolo di perpetuare un sistema assistenziale e clintelare che è la vera palla al piede della nostra economia e della nostra società".

Il reddito pro-capite in Sicilia va malissimo, è sceso a valori inferiori al 1974, quando era pari al 65% del reddito medio nazionale: nel 2009 il valore è crollato al 60%, cinque punti percentuali in meno rispetto a 35 anni fa. E' il dato citato dal presidente regionale di Confindustria, Ivan Lo Bello, che sollecita "una riforma immediata per la nostra Isola". "Il Pil regionale - afferma Lo Bello a margine una riunione di Giunta e Direzione regionale di Confindustria nella sede di Catania della STMicroelectronics - è del 4,5-5%, come quello nazionale ma la crisi di produzione rende la nostra situazione drammatica. C'é stato un calo del 2,4% nei consumi, del 14% negli investimenti e nel settore manifatturiero del 2,9%".
Secondo Lo Bello "la crisi non è congiunturale ma strutturale e quindi da parte della Regione ci vogliono risposte strategiche e non contingenti".