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Palermo, aveva piazzato una cimice in casa

Investigatore fai-da-te
spia la moglie, denunciato


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cimice, coniugi, palermo, privacy, Cronaca
Fra moglie e marito non mettere il dito... ma neanche una cimice. A Palermo un uomo è stato denunciato dalla moglie per interferenza illecita nella vita privata. I fatti risalgono a un anno fa. L'uomo, accecato dalla gelosia e dalla convinzione che la moglie lo tradisse, ha deciso di piazzare una cimice in casa per registrare le conversazioni della donna.

Dopo un anno di "indagini", l'uomo ha messo tutte le conversazioni sospette in un cd e l'ha consegnato alla moglie. Non contento, ha diffuso il cd attraverso tutti i parenti della famiglia accusando la propria figlia di essere complice della madre presunta fradifraga. Quest'ultima, invece, convinta della sua retta condotta morale, è andata a denunciare tutto ai carabinieri che, dopo una serie di riscontri tecnici, hanno dimostrato che le uniche voci registrate appartenevano al lei e alla figlia.

Così l'uomo è stato denunciato e la moglie ha chiesto la separazione. La legge sulla privacy, infatti, tutela la sfera privata personale da ogni tipo di intrusione, comprese quindi riprese sonore, immagini o video, poi diffuse. La stesso principio, ha sancito la Cassazione, vale anche quando si tratta di coniugi.