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Palermo, la sfida di Adiconsum

Vinto ricorso contro la Ztl
"Non c'è la giusta informazione"


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, Cronaca
Aveva sfidato volontariamente i divieti di circolazione nella Ztl, la zona a traffico limitato a Palermo, ed era stato multato. Lo aveva fatto sostenendo che il provvedimento del Comune era stato assunto senza segnaletica e informazione adeguata. Adesso il responsabile di Adiconsum della Sicilia, Benedetto Romano, ha avuto ragione  (la multa è stata annullata dopo il ricorso), grazie a una sentenza che pone un principio generale, si legge in un comunicato: “Non si possono prendere provvedimenti che limitano la circolazione senza darne informazione adeguata e preventiva”. È questa una delle novità in materia di tutela dei consumatori che è stata presentata oggi - si legge - dall’avvocato Alessandro Palmigiano, che ha patrocinato il ricorso, in occasione dell’apertura a Palermo del quarto Seminario sulla tutela dei consumatori promosso dallo Studio legale Palmigiano insieme con la Fondazione Rosselli e con la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Palermo.

“Romano ha avuto ragione due volte. – ha spiegato Palmigiano – Ha ottenuto prima l’annullamento della multa, ma poi ha ricevuto ugualmente la cartella esattoriale, ovviamente illegittima per una multa annullata. Ci siamo opposti e abbiamo avuto nuovamente ragione. Il Comune di Palermo ha speso qualcosa come 2000 euro, e ha confermato ancora una volta di non essere particolarmente attento alle esigenze dei consumatori”. Palmigiano ha anche annunciato l’avvio dei primi ricorsi alla Commissione tributaria per il rimborso della Tarsu, la tassa sulla spazzatura, per gli anni 2007 e 2008. “Il Comune – ha detto l’avvocato – ha restituito automaticamente solo quella relativa al 2006, ma si oppone invece alla retribuzione per gli anni successivi, pure dovuta. Questi sono ricorsi che probabilmente faranno da apripista a migliaia e migliaia di cittadini”.