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Concerti

Al Massimo Yuri Termikanov
con la Filarmonica di San Pietroburgo


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Il primo dei due imperdibili concerti che caratterizzano la programmazione musicale del Teatro Massimo del mese di marzo ha per protagonisti Yuri Temirkanov e la "sua" magnifica Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo per la prima volta insieme a Palermo.

Interamente consacrato a due dei più amati autori della scuola russa, il programma di questo appuntamento straordinario della Stagione 2010 si aprirà con il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov, solista il giovane talento di origine tartara Roustem Saitkoulov, e proseguirà con le scintillanti e incantate sonorità di Shéhérazade suite sinfonica op. 35 di Nicolaj Rimskij-Korsakov, ciclo di poemi sinfonici del 1888 ispirati ai racconti delle Mille e una notte, resa celebre, all´alba del secolo scorso, dalla compagnia dei Ballets Russes a Parigi. A questa stessa atmosfera cosmopolita appartiene il Concerto di Rachmaninov, eseguito per la prima volta a Mosca il 27 ottobre 1901 dall´autore che lo avrebbe poi suonato centinaia di volte in tutto il mondo.

Considerato uno dei più ispirati ed eloquenti direttori in di oggi, Yuri Temirkanov ha conquistato platee e orchestre di tutto il mondo, con la profondità emotiva delle sue interpretazioni: "La musica non è solo note. La musica è un´emozione... se non c´è emozione, ma solo note, allora non c´è musica".

Nato nel 1938 a Naltsik, nel Caucaso, si è diplomato in viola e direzione d´orchestra al Conservatorio di Leningrado. Già assistente di Evgenij Mravinskij alla Filarmonica di Leningrado, nel 1966 viene nominato direttore stabile del Teatro dell´Opera e Balletto di Leningrado. Nel 1967, su invito di Kiril Kondrasin, tiene la sua prima tournée negli Stati Uniti con la Filarmonica di Mosca e il violinista David Oistrakh. Dal 1968 al 1976 è primo direttore dell´Orchestra Sinfonica di Leningrado, quindi direttore stabile dell´Opera e del Balletto del Kirov. Nel 1988 succede a Mravinskij alla guida della Filarmonica e inizia una collaborazione in esclusiva con l'etichetta discografica BMG/RCA, incidendo, fra l´altro, tutti i balletti di Stravinskij e le sinfonie di Cajkovskij, nonché un ampio repertorio sinfonico tardo romantico e novecentesco. Ospite delle principali orchestre del mondo, dal 1978 collabora stabilmente con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra., di cui oggi è Direttore onorario. Dal 1992 al 1997 èdirettore ospite principale dell´Orchestra della Radio Danese a Copenhagen; dal 2000 al 2006 è Chief Conductor and Music Director della Baltimore Symphony Orchestra; dal 2009 è Direttore Musicale del Teatro Regio di Parma. Nel 2007 ha vinto il Premio Abbiati per la direzione della Traviata al Festival Verdi di Parma.

Temirkanov ama dirigere a mani nude: "Per me dirigere senza bacchetta è più naturale. La sfida è trovare il miglior contatto artistico e umano con i musicisti con cui lavoro. La maggiore gratificazione è quando ci riesci e i musicisti capiscono che hai il diritto di stare di fronte a loro".

L´Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, la più antica compagine sinfonica russa, è stata fondata nel 1882. In quell´anno, su ordine di Alessandro III, fu istituito il Coro Musicale di Corte (il prototipo dell´odierno Collettivo d´Onore della Federazione russa), fondato per esibirsi alla presenza dei sovrani, durante i ricevimenti, le cerimonie ufficiali, i balli, le rappresentazioni teatrali e i concerti di corte. Nel 1897 il Coro di Corte diventò Orchestra di Corte. All´inizio del ventesimo secolo, venne concesso ai musicisti di esibirsi in concerti a pagamento aperti al pubblico. La serie di concerti intitolata "Raccolte orchestrali di musica nuova" propose in Russia le prime esecuzioni dei poemi sinfonici di Richard Strauss (Ein Heldenleben e Also sprach Zarathustra), della Prima Sinfonia di Mahler, della Nona Sinfonia di Bruckner. Tra i direttori si annoverano musicisti di fama mondiale, quali Richard Strauss, Arthur Nikisch, Alexander Glazunov e Sergej Koussevitsky.

Nel 1917 la compagine divenne Orchestra di Stato e, in seguito al decreto del 1921, fu integrata nella Filarmonica di Pietrogrado, appena fondata. In quel periodo salirono sul podio molti grandi direttori occidentali, fra cui Otto Klemperer, Bruno Walter, Felix Weingartner. Solisti quali Vladimir Horowitz e Sergej Prokofiev (quest´ultimo eseguendo i suoi concerti per pianoforte) si esibirono con l´orchestra che, su iniziativa di direttori stranieri, affrontò anche il repertorio moderno; Stravinsky, Schönberg, Berg, Hindemith, Honegger, Poulenc. Nel 1934 fu la prima del paese a ricevere il titolo di Orchestra d´Onore della Repubblica.

Quattro anni più tardi Evgeny Mravinsky, vincitore del primo premio del Concorso nazionale per direttori, iniziò il suo sodalizio con l´orchestra e, nei cinquant´anni successivi, la trasformò gradualmente in una delle migliori del mondo; divenne così rapidamente il punto di riferimento per l´esecuzione delle sinfonie di Caikovsky e Sostakovich. Rimane assolutamente unico il sodalizio creativo tra Mravinsky e Sostakovich; molte delle sue sinfonie furono eseguite per la prima volta da Mravinsky, diventando brani fondamentali del repertorio, sia in patria, sia nelle tournée all´estero. Il profondo apprezzamento di Sostakovich per tale collaborazione emerge con evidenza dal fatto che dedicò proprio a Mravinsky l´Ottava sinfonia. In questo periodo, e in seguito, l´orchestra fu diretta anche, tra gli altri, da Leopold Stokowski, Igor Markevich, Kurt Sanderling, Georg Solti, Gennady Rozhdestvensky, Evgeny Svetlanov e Mariss Jansons.

Nel 1988 i componenti di quella che ormai era la più famosa orchestra nazionale elessero Yuri Temirkanov come direttore principale, titolo che mantiene ancora oggi. Proprio negli ultimi anni l´orchestra ha eseguito diverse première mondiali e ha inaugurato la stagione 2005-2006 alla Carnegie Hall. Durante l´ultima stagione, dopo una lunga sosta, l´orchestra, per la prima volta, è andata in tournée. Per l´Orchestra Filarmonica la stagione 2007-2008 è stata particolarmente ricca di eventi speciali, a cominciare dalla celebrazione del suo centoventicinquesimo anniversario. Sotto la direzione di Krzysztof Penderecki, l´orchestra ha proposto a San Pietroburgo, nella Sala della Filarmonica recentemente restaurata, la prima esecuzione del suo Requiem polacco. Un importante tour dell´orchestra negli Stati Uniti l´ha portata ad esibirsi anche in tre concerti alla Carnegie Hall. Durante un tour europeo nel maggio 2008, Yuri Temirkanov ha ricevuto il premio della critica musicale italiana "Franco Abbiati" come migliore direttore della stagione 2007.

La disponibilità dei biglietti può essere costantemente verificata tramite la vendita online sul sito www.teatromassimo.it oppure tramite il call center nazionale al numero 800 90 70 80 (+39 06 48078400). È possibile acquistare i biglietti anche presso le rivendite autorizzate del circuito Amit-vivaticket www.vivaticket.it

Il botteghino del Teatro è aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10 alle ore 15.
Costo dei biglietti: da euro 8 a euro 50 (esclusi diritti di prevendita). Oltre alle consuete categorie che usufruiscono dei biglietti ridotti, per la Stagione concertistica 2010, gli studenti sotto i 25 anni possono acquistare i biglietti del settori 5, 6 e 7 con uno sconto del 50% sull'intero.